| Ogni volta che un alunno si
assenta dalle lezioni, deve presentare una giustificazione per essere riammesso alla
frequenza. Il Capo d'istituto valuta la validità della giustificazione, e decide la
riammissione in classe. Secondo le norme vigenti, allalunno che si assenta possono essere inflitte varie forme di sanzione (in rapporto alla gravità dellassenza), tra cui la sospensione dalle lezioni. Le sanzioni disciplinari sono inflitte dai docenti, dal Capo d'istituto o dalla Giunta esecutiva. In caso di assenza continuativa dal 15 marzo, lallievo perde la qualifica di alunno interno, e con essa il diritto ad essere scrutinato. Se si ritira dopo il 15 marzo, inoltre, viene considerato respinto agli effetti della classe che stava frequentando. |
Le assenze possono essere distinte in più tipologie; ogni scuola definisce le
proprie a seconda delle esigenze.
L'applicazione S.I.S.S.I., consente di inserire le tipologie di
assenze nella tabella Tipo Assenze.
Essa presenta:
un codice identificativo del tipo di assenza (automatico);
Ad esempio, per definire il ritardo alla prima ora, bisogna inserire una R (Ritardo) nel sottocampo n. 01; per definire unassenza di tutta la giornata bisogna inserire una A (Assenza) in tutti i 16 sottocampi.