PULSANTIERA DA INSERIRE
| Accertamenti |
La
prima delle fasi dellentrata; consiste nellappurare la ragione del credito, la
persona del debitore e di iscrivere la somma tra le entrate di bilancio (Auriemma). |
| ALTRI DATI CONTABILI |
Dati
rilevanti ai fini del calcolo delle competenze spettanti, non contenuti nel fascicolo
individuale; ad esempio: straordinari, indennità di missione, premio incentivante, etc.. |
| ARCHIVIAZIONE |
Raccolta
sistematica, ordinamento e conservazione di atti e documenti. |
| ATTI |
Certificati,
documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla
scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne. |
| ATTO DI LIQUIDAZIONE |
Atto
scritto che documenta la liquidazione di una spesa; può essere rappresentato da una
tabella di liquidazione o dalla richiesta di pagamento del creditore contenuta in una
lettera o nota o fattura o altro documento. L'atto di liquidazione deve essere
sottoscritto dalle persone legittimate a disporre il conseguente pagamento. |
| AUTOMAZIONE |
Termine
generale che indica la sostituzione totale o parziale di attività umane di decisione e
controllo in un processo produttivo con attività meccaniche o elettroniche. |
| BENI MOBILI |
Beni
mobili infruttiferi inventariabili e non inventariabili. |
| BENI IN USCITA |
Beni
da scartare, beni in disuso, beni da trasferire in altri Istituti, beni da donare,
materiale bibliografico in prestito o in visione, etc. |
| BILANCIO DI
PREVISIONE |
Documento
contabile nel quale vengono programmate, per un esercizio finanziario, tutte le entrate e
le spese che si prevede rispettivamente di accertare e impegnare. |
| BOLLETTINO UFFICIALE |
Pubblicazione
periodica nella quale vengono inseriti i testi di determinati provvedimenti che, in tal
modo (a somiglianza di quanto avviene con la pubblicazione delle leggi nella
"Gazzetta Ufficiale"), acquistano pubblicità legale. Si distinguono i
bollettini ufficiali delle regioni, che ne pubblicano gli atti normativi, dai bollettini
ufficiali dei diversi ministeri che comprendono gli atti dei singoli rami
dellAmministrazione Centrale dello Stato, larga parte dei quali riguarda il loro
personale, e che possono essere corredati da supplementi. |
| BUONI DI ORDINAZIONE |
Servono
a concretizzare le richieste di acquisto di materiale formulate dagli interessati,
evidenziando quantità e qualità del materiale richiesto, ditta prescelta, capitolo o
articolo di imputazione della stessa. |
| BUONI DI PRELEVAMENTO
|
Hanno
lo scopo di evidenziare il tipo di e la quantità di materiale che i responsabili dei vari
reparti intendono prelevare dal magazzino. |
| BUONI DI VERSAMENTO |
Servono
ai vari reparti per restituire al magazzino il materiale inutilizzato. |
| CALENDARIO SCOLASTICO
|
È
la successione delle date e dei tempi secondo i quali si svolge la vita e l'attività
scolastica per la durata ciclica di un anno, indipendentemente dall'inizio e dalla fine
dell'anno solare e astronomico. |
| CAPO D'ISTITUTO |
Presidente,
Direttore didattico, Direttore di conservatorio o accademia, responsabile amministrativo. |
| CARATTERISTICHE DELLA
SCUOLA |
Aule,
laboratori, palestre, bacino di utenza, tipi di corsi e indirizzi, etc; in sintesi tutti
gli elementi che determinano la struttura e la connotazione didattica della Istituzione
Scolastica nonché dati storici che hanno comportato modifiche alla struttura. |
| cassa |
|
| CATTEDRE ORARIO
ESTERNE |
Sono
posti formati con ore presenti su più scuole (al massimo tre) relativamente alla stessa
classe di concorso; la scuola che concorre alla cattedra con il maggior numero di ore è
la scuola di titolarità, le altre sono scuole di completamento. |
| CIRCOLO DIDATTICO |
È
detto anche direzione didattica. È una entità territoriale comprendente una parte del
territorio di una circoscrizione scolastica. Ciascun circolo può comprendere più scuole
ed è retto da un Direttore Didattico. |
| competenza pura |
|
| COMPETENZE SPETTANTI |
Assegni
fondamentali ed accessori spettanti al personale in carico. Sono accompagnati da una
documentazione dimostrativa e giustificativa delle competenze spettanti e delle ritenute
previdenziali e fiscali operate. |
| COMUNICAZIONI |
Certificati,
documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla
scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne. |
| CONSISTENZA CLASSI |
La
consistenza numerica e caratteristiche delle classi è il risultato delle attività di
previsione applicata alle preiscrizioni in termini di numero di classi per anno di corso
suddiviso nelle varie tipologie presenti sull'unità scolastica. |
| CONSISTENZA DEL
PERSONALE |
Per
consistenza ed articolazione del personale, nel contesto in esame, deve intendersi il
numero di docenti titolari sulle singole unità scolastiche. |
| CONSISTENZA
ISCRIZIONI |
La
consistenza delle iscrizioni è il risultato dell'attività di acquisizione delle
preiscrizioni in termini di numero di alunni per classe nell'ambito delle varie tipologie
presenti nell'unità scolastica. |
| CONTO CONSUNTIVO |
Documento
contabile, per la dimostrazione dei risultati di gestione dell'esercizio finanziario e
quindi rendiconto dell'attività di accertamento e impegno e dell'attività di riscossione
e pagamento, nonché delle variazioni che il patrimonio ha subito nel corso dell'anno. |
| CONTROLLO E
VALIDAZIONE |
Attività
svolta dal Capo d'Istituto nei limiti delle attribuzioni in materia didattica,
amministrativa e contabile di propria competenza ovvero di competenza degli organi
collegiali che presiede o di cui è membro di diritto. |
| Convenzione |
|
| CONVOCAZIONI |
Certificati,
documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla
scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne. |
| CORRISPONDENZA |
Insieme
di lettere, testi di normativa da selezionare e classificare, in arrivo o in partenza da o
per altri uffici, o per uso diretto interno alla scuola, soggetti ad operazioni di
protocollazione. |
| CRITERI DI
RISERVATEZZA |
Criteri
che garantiscono l'accesso ai dati informatizzati solo al personale autorizzato. |
| CRITERI DI
VALUTAZIONE |
Criteri
di cui si avvale il personale docente per valutare gli alunni. |
| DATI CONTABILI |
Dati
contenuti nei fascicoli individuali rilevanti ai fini del calcolo delle competenze
spettanti (livello di inquadramento, classe, scatti, assenze e percentuale di retribuzione
ridotta, etc...). |
| DATI DI SERVIZIO |
Dati
rilevanti per fini giuridici, amministrativi e contabili relativi al periodo di permanenza
in servizio del personale nella singola scuola. |
| DATI INFORMATIVI E
STATISTICI |
I
dati informativi sono quelli che nascono o sono elaborati all'interno della Istituzione
Scolastica e che, di norma, o su richiesta, devono essere trasmessi all'Amministrazione
Centrale, Periferica o ad altri Enti; i dati statistici derivano da elaborazioni sui dati
degli alunni, del personale e della gestione, finalizzate alla descrizione di particolari
fenomeni (tassi di ripetenza, pendolarismo, distribuzione alunni per sesso, etc...). |
| DATI ISTITUZIONI
SCOLASTICHE |
Informazioni
sulle istituzioni scolastiche, funzionanti, in via di soppressione o di nuova istituzione,
finalizzate al controllo di congruenza e completezza dei dati di organico di diritto. |
| DATI STORICI DEL
PERSONALE |
Dati
anagrafici, giuridici, amministrativi e contabili che competono al personale docente e
A.T.A., prima di instaurare un qualunque rapporto con la nuova scuola. |
| DATI SUGLI ALUNNI |
Dati
anagrafici e caratteristici dell'alunno precedenti all'ingresso nella scuola:
preiscrizione, iscrizione, risultati conseguiti nelle scuole precedenti, cartella
sanitaria, informazioni su particolari esigenze (es. handicap), etc... |
| DECENTRAMENTO |
È
una caratteristica del S.I.D. L'architettura distribuita su tutto il territorio nazionale
consente il maggior decentramento possibile delle applicazioni gestionali, permettendo di
svolgere direttamente presso i siti interessati le elaborazioni di pertinenza. Tali
elaborazioni opereranno in aggiornamento esclusivamente sui dati di loro proprietà. |
| DELIBERE |
La
delibera è una forma di atto amministrativo di manifestazione della volontà; contiene i
seguenti elementi: l'intestazione (indicazione dell'attività promanante), il preambolo
(indicazione delle norme di legge o di regolamento in base alle quali l'atto è adottato,
nonché l'attestazione del compimento degli atti preparatori),la motivazione
(esposizione delle considerazioni tecniche, giuridiche, amministrative in base alle quali
la volontà si è così determinata), il dispositivo (dichiarazione di volontà vera e
propria), la sottoscrizione (firma dell'organo da cui l'atto è emanato.). Sono organi
deliberanti:
- il Consiglio di Circolo o d'Istituto
- il Collegio Docenti
- il Consiglio Scolastico Provinciale. |
| DEPENNAMENTI |
Segnalazione
di esclusioni di aspiranti a supplenza dalle graduatorie provinciali e d'Istituto
comunicate dal Provveditorato alla scuola. |
| DIRETTORE DIDATTICO |
È
un organo locale attivo, che, nell'ambito del circolo didattico, collabora con il
Provveditore agli Studi al funzionamento e all'amministrazione delle scuole elementari e
del personale. |
| DOCUMENTAZIONE ALUNNI
|
Documentazione
individuale(schedari, fascicoli, registri generali delle assenze, registri di valutazione,
pagelle, diplomi, etc...) nonché relazioni generali, pareri e valutazioni. |
| DOCUMENTAZIONE
PERSONALE |
Insieme
di atti, certificati, attestati, proposte ed altra documentazione storica del personale
aggiornata in relazione ai dati di servizio. |
| DOCUMENTI |
Certificati,
documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla
scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne. |
| DOMANDE DEL PERSONALE
|
Domande
di Ricostruzione di Carriera, Pensionamento, Ricongiunzione, Riscatto e computo o atti
amministrativi. |
| DOMANDE DI SUPPLENZA |
Domande
presentate direttamente all'Istituzione Scolastica da parte di aspiranti non inclusi nelle
graduatorie provinciali. |
| DOMANDE DI
UTILIZZAZIONI |
Istanze
presentate dal personale per la partecipazione alle operazioni di utilizzazione,
assegnazione provvisoria, ecc... Attualmente le domande contengono le dichiarazioni di
servizio prestato, i titoli valutabili, le preferenze di sede. L'obiettivo dei nuovi
interventi di automazione è quello di far comunicare solo le esigenze di famiglia e le
preferenze di sede, in quanto le altre sono deducibili dal fascicolo personale; sarà
inoltre possibile chiedere la proroga o la variazione delle domande non soddisfatte l'anno
precedente. |
| ENTRATE ACCERTATE |
Lentrata
è accertata quando la realizzazione della somma diventa certa, cioè si verifica la
condizione per la quale la cifra prevista è liquidata allIstituto o alla Scuola. |
| Esercizio finanziario |
|
| FABBISOGNO |
Complesso
dei mezzi necessari ad appagare in modo totale un determinato bisogno economico. |
| FASCICOLI E SCHEDARIO
ALUNNI |
I
fascicoli personali contengono le informazioni salienti della vita scolastica di ciascun
alunno. I documenti contenuti nel fascicolo sono: - domanda di iscrizione; - attestato di
conseguimento della licenza elementare o di scuola media inferiore con la valutazione
ricevuta;- cartella sanitaria; - estratto dellatto di nascita; - certificati di
vaccinazione;- bollettini delle tasse scolastiche pagate; - copia dei certificati
rilasciati; - pagelle;- informazioni su particolari esigenze (handicap, etc
) |
| FASCICOLI INDIVID.
AGGIORNATI |
Insieme
di atti, certificati, attestati, proposte ed altra documentazione storica del personale
aggiornata in relazione ai dati di servizio. |
| ENTRATE E SPESE ANNO
PREC. |
Risultato,
rilevabile dai partitari, di tutte le operazioni di entrata e spesa svolte nella gestione
della scuola durante lanno finanziario trascorso, il quale influenza il bilancio di
previsione per lanno che deve essere gestito. |
| FONTI DI
FINANZIAMENTO |
Complesso
di entrate di cui l'Istituzione Scolastica prende atto ai fini della programmazione e
impegno delle spese. |
| FONTI DI IMPEGNO DI
SPESA |
Le
fonti di impegno di spesa per il bilancio della scuola sono diretta conseguenza delle
attività di gestione interna (alunni, personale, patrimonio); di seguito se ne indicano
alcune: fonti contrattuali (contratti di fornitura di cose o di servizi, contratti di
acquisto, contratto di noleggio, contratti di assicurazione); fonti legislative (obbligo
di assunzione del personale, aumento di indennità o di retribuzione); delibere adottate
dal Consiglio di Circolo o di Istituto per iniziative che comportano spese; delibere
adottate dalla Giunta Esecutiva per dar corso a delibere del Consiglio di Circolo o di
Istituto, comportanti impegni di spesa. |
| FORMAZIONE E
APPRENDIMENTO |
Esigenze
ricavabili dai dati storici degli alunni frequentanti l'istituzione scolastica e dalla
valutazione qualitativa e quantitativa della popolazione scolastica. |
| FORMAZIONE E
COMPOSIZ. CLASSI |
Gli
studenti vengono equamente distribuiti in base alla valutazione conseguita al termine del
precedente corso di studi (nella scuola materna ed elementare la suddivisione degli alunni
in genere non segue regole predefinite, ma è casuale). |
| GIORNALE DI CASSA |
Registro
fondamentale nel quale vengono annotate in rigoroso ordine cronologico le ordinazioni di
incasso per le entrate e di pagamento delle spese. |
| GRADUATORIE
DISTIT. DA PROVV. |
Graduatorie
dIstituto degli aspiranti a supplenza elaborate presso il Provveditorato sulla base
delle preferenze espresse dai candidati sulle domande di inserimento nelle graduatorie
provinciali. |
| GRADUATORIE SCUOLE
VICINIORI |
Si
intendono le graduatorie del personale non di ruolo, aspirante a supplenza, predisposte in
istituti viciniori per le stesse classi di concorso. Possono essere utilizzate in caso di
esaurimento delle graduatorie interne di istituto. |
| Impegni |
|
| INFORMATICA
DISTRIBUITA |
Automazione
del sistema informativo in contrapposizione sia alla soluzione accentrata formata da un
centro eleborazione dati centralizzato al quale fanno capo tutti i settori aziendali, sia
a quella decentrata nella quale tutti i settori aziendali possiedono elaboratori autonomi,
non collegati fra di loro o collegati fuori linea, obbligando così allo scambio di dati
mediante lo spostamento fisico dei supporti magnetici. Linformatica distribuita si
dice tradizionale quando pi unità sono collegate tra di loro da linee di
trasmissione dati e ogni unità è in grado di eseguire localmente, indipendentemente
dalle altre unità, lelaborazione dei dati contenuti nellarchivio
dellunità stessa, nonché di utilizzare la capacità elaborativa e gli
archivi delle altre unità. |
| INTEGRAZIONE |
È
una caratteristica del S.I.D. Una gestione integrata delle informazioni trattate dalle
diverse procedure amministrative riduce il lavoro di validazione dellinformazione da
parte dei funzionari amministrativi al solo momento di ingresso del dato nel Sistema
Informativo. |
| ISCRIZIONI ALUNNI |
Sono
le scelte effettuate dagli alunni relativamente alle unità scolastiche e al tipo di
insegnamento che intendono seguire. |
| LISTE DI
DISTRIBUZIONE |
Gruppi
di destinatari della corrispondenza ciascuno dei quali è identificato da un codice. |
| MAGAZZINO |
Luogo
dove vengono conservate le scorte di materie prime, di semilavorati, di prodotti finiti:
è oggetto di una apposita contabilità, tenuta in speciali registri. |
| MAGGIORI SPESE O
ENTRATE |
Derivano
da fatti imprevedibili di gestione intervenuti nella fase dellimpegno o
dellaccertamento e comportano una variazione al bilancio di previsione. |
| MANDATO |
Ordine
scritto di pagamento trasmesso dalla scuola allistituto di credito che disimpegna il
servizio di cassa. |
| MATERIALE IN CARICO |
Beni
mobili infruttiferi inventariabili e non inventariabili ad eccezione delle dotazioni
librarie che entrano in carico allIstituzione Scolastica. |
| MINORI SPESE O
ENTRATE |
Nascono
a seguito di mandati rimasti parzialmente o totalmente inestinti e determinano un aumento
o una riduzione del fondo di cassa. |
| NORMATIVA SCOLASTICA |
Insieme
di leggi, decreti, circolari ministeriali che regolano lorganizzazione della scuola,
relativamente agli aspetti giuridici, amministrativi e contabili. Lorganizzazione è
soggetta a vincoli temporali per la periodicità e il concatenamento degli eventi che la
caratterizzano. |
| NUMERO DI ALUNNI PER
CLASSE |
È
uninformazione intermedia del processo di formazione automatica delle classi a
partire dalle preiscrizioni; è un dato di interesse anche per il sistema di supporto alle
decisioni per lattività di pianificazione e programmazione didattica. |
| OBIETT. EDUCATIVI E
DIDATTICI |
Definizione
delle finalità dellattività educativa e didattica da svolgersi allinterno
dellistituzione scolastica formulata in base alle esigenze formative e di
apprendimento della popolazione scolastica, ed al contesto territoriale e socio-economico
in cui lIstituto è situato. |
| ORARIO SCOLASTICO |
Orario
settimanale delle lezioni, formulato dal Capo dIstituto con il criterio di
distribuire le materie e le singole ore dinsegnamento nel modo pi rispondente
alle corrette norme didattiche e alla natura del lavoro scolastico. |
| ORGANICO |
Si
intende lorganico di diritto e di fatto. |
| ORGANICO DI DIRITTO |
È
linsieme dei posti previsti a livello di sede, a livello distrettuale e di dotazioni
organiche aggiuntive sulla base del quale vengono effettuate le operazioni di diritto sul
personale scolastico. |
| ORGANICO DI FATTO |
Insieme
dei posti, da coprire con personale di ruolo e non di ruolo, necessari al reale
funzionamento delle unità scolastiche, determinati a partire dalle iscrizioni (conferma
preiscrizioni). A differenza dellorganico di diritto vengono considerati come posti
da coprire anche eventuali spezzoni di ore residui. |
| ORGANI DI GOVERNO
DELLA SCUOLA |
Si
intendono gli Organi Collegiali, i Capi dIstituto ed il personale
dellAmministrazione Centrale e Periferica preposto alle attività di programmazione
e organizzazione scolastica. |
| ORGANIZZ.
ATTIVITA SCOLAST. |
Dimensionamento
della consistenza degli studenti in ingresso e quindi numero di preiscrizioni e iscrizioni
da accettare, organizzazione attività extrascolastiche, composizione delle classi,
criteri di formazione dellorario delle lezioni, definizione degli orari di apertura
della scuola, etc
|
| PARERI E RELAZ. SULLA
DIDATT. |
Informazioni
generali e consuntive sull'andamento della didattica ricavate da valutazioni dei docenti e
sugli alunni e da indicatori esterni. Informazioni anche a disposizione
dell'Amministrazione o di altri Enti a richiesta. |
| PARTITARI
ENTRATE/SPESE |
Registri
di sviluppo del giornale di cassa suddivisi per capitoli di bilancio e per competenza e
residui, assolvono la funzione di confronto tra previsione di entrata e riscossione e tra
previsione di spesa e pagamenti. |
| personalità
giuridica, Istituti con |
|
| personalità
giuridica, Istituti senza |
|
| PIANIFICAZIONE 20 ORE
MENSILI |
Pianificazione
mensile di ore di servizio, riguardanti attività non di insegnamento, connesse con il
funzionamento della scuola. Tali attività possono essere: - partecipazione a riunioni
degli Organi collegiali; - rapporto con le famiglie e gli studenti;- aggiornamento
culturale e professionale;- vigilanza sugli alunni durante l'ingresso e l'uscita dalla
scuola; - cura delle biblioteche, laboratori, compilazione del registro personale, etc.
ogni tipo di scuola, il numero di ore relativo a ciascuna classe di corso, articolato in
spezzoni elementari che costituiscono entità divisibili. |
| POSTI INTERNI ALLA
SCUOLA |
Per
la scuola primaria, per il personale direttivo e per il personale amministrativo, tecnico
ed ausiliario coincidono con lo stesso organico; per la scuola secondaria di I e II grado
sono i posti che si ottengono applicando i decreti costitutivi di cattedra alla situazione
di ore presente sull'unità scolastica per ogni classe di concorso; le ore che non è
possibile utilizzare individuano spezzoni di ore residui con cui sarà possibile
costituire cattedre fra pi scuole. |
| PREISCRIZIONI ALUNNI |
Sono
le scelte effettuate dagli alunni relativamente alle unità scolastiche e al tipo di
insegnamento che intendono seguire; vengono acquisite ad anno scolastico iniziato
(gennaio) e vengono confermate alla chiusura delle scuole (inizio luglio). |
| PRIORITA' E VINCOLI |
Priorità
e vincoli relativi all'espletamento dell'azione educativa e didattica che condizionano la
programmazione dell'attività scolastica e sono determinati da: normativa, caratteristiche
della scuola, valutazione quantitativa e qualitativa della popolazione scolastica. |
| PROGETTO DIDATTICO |
Apprestamento
di specifici itinerari didattici, proposte dal Consiglio di classe al Collegio dei docenti
e approvati dal Consiglio d'istituto in aderenza alle linee guida previste dal progetto
educativo. |
| PROGETTO EDUCATIVO |
Linee
guida generali a cui l'Istituto deve ispirarsi al fine di adeguare le direttive
ministeriali sulla didattica alle specifiche esigenze ambientali. |
| PROGRAMMAZ. ATTIV.
SCOLAST. |
È
l'insieme del progetto didattico e del progetto educativo. |
| PROGRAMMAZIONE
SCOLASTICA |
Programmazione
da parte degli Organi Collegiali a livello di Istituto, di Distretto, di Provincia e a
livello Nazionale riguardo a: attività scolastiche, parascolastiche, extrascolastiche e
interscolastiche, servizi di orientamento scolastico e professionale e di assistenza
scolastica ed educativa, servizi di medicina scolastica ed assistenza
socio-psico-pedagogica, corsi di scuola popolare, di istruzione degli adulti, attività di
sperimentazione. |
| PROPOSTE |
Sono
proposte di ricostruzione di carriera, di pensionamento, di riscatto e computo. |
| PROTOCOLLA-ZIONE |
La
protocollazione di atti e documenti implica luso di criteri dettati
dallorganizzazione interna della scuola o Istituto (esempio: un solo protocollo o
pi protocolli per settore, protocollo riservato, protocollo generale, etc
). |
| PROVVEDITORE AGLI
STUDI |
È
lorgano attivo che, con competenza sul territorio dellintera provincia, sta a
capo dellAmministrazione scolastica locale, elementare e media, esclusa l'istruzione
universitaria. |
| REGISTRO ACCERTAM. E
IMPEGNI |
È
un registro in cui vengono evidenziate le operazioni di accertamento per le entrate e di
impegno per le spese in rapporto alla previsione e ai successivi incassi e pagamenti. |
| REGISTRO CARICO E
SCARICO |
Nelle
scuole ad amministrazione diretta le operazioni di carico e scarico vengono registrate sul
giornale di entrate e uscite (mod. 96 C.G.) e sul Bollettario (mod. 130 P.G.S.) avente
funzione certificativa e di autorizzazione. |
| REGISTRO DI
PROTOCOLLO |
Nelle
scuole esistono almeno due registri di protocollo, uno per gli atti riservati, tenuto
personalmente dal Capo d'Istituto, un altro per quelli ordinari o normali o comuni. I
registri medesimi sono annuali ciascuno ha una propria numerazione cronologica progressiva
unica sia per gli atti in partenza, sia per quelli in arrivo. |
| RESIDUI ATTIVI |
I
residui attivi sono le entrate accertate in un esercizio finanziario e non riscosse entro
l'anno corrispondente a tale esercizio finanziario. |
| RESIDUI PASSIVI |
I
residui passivi sono le spese impegnate e non pagate entro l'anno corrispondente a tale
esercizio. |
| REVERSALE |
Ordine
scritto di riscossione che la scuola trasmette all'Istituto cassiere una volta accertata
una entrata. |
| RICHIESTE |
Richieste
di informazioni, dati statistici, rilascio di documenti e certificati, domande di
variazioni di stato, domande per avviare pratiche di gestione giuridica. |
| RISPOSTE ORGANI DI
VIGILANZA |
Rilievi,
registrazioni, visti emessi da:
- Provveditorato;
- Ragioneria centrale/provinciale di Stato;
- Corte dei Conti (delegazioni provinciali) |
| RIVALUTAZIONI DEI
BENI |
Stima
del valore attuale dei beni operata a seguito della ricognizione, operazione mediante la
quale viene posta a raffronto la situazione di diritto, rappresentata dalle scritture
inventariali, con quella di fatto consistente con la reale presenza dei beni presso
l'ufficio del consegnatario. |
| SCHEDE PARTITARIE |
Rappresentano
l'elemento basilare della contabilità di magazzino, in quanto per ogni articolo esistente
si può conoscere: la quantità caricata, la quantità scaricata e la rimanenza. |
| scritture contabili |
|
| scritture finanziarie |
|
| SCUOLA ELEMENTARE |
È
la scuola che educa i fanciulli dai sei agli undici anni; ha la durata di cinque anni. Al
termine di tali anni si consegue, previo superamento di un esame, la licenza elementare.
Questo titolo è valido per l'iscrizione alla scuola media inferiore. |
| SCUOLA MATERNA |
È
detta anche scuola del grado preparatorio. Accoglie bambini dai tre ai sei anni. |
| SERVIZIO SCOLASTICO |
SI
vuole intendere sinteticamente il servizio erogato alla popolazione scolastica in termini
di insegnamento fornito e relativi metodi e programmi, collaborazioni tra scuole e
famiglie, sussidi didattici e attività integrative di vario genere, etc... |
| S.I.D. |
Acronimo
di Sistema Informativo Distribuito. È il nuovo sistema informativo automatizzato del
Ministero della Pubblica Istruzione che consente la riorganizzazione del processo
lavorativo mediante il decentramento e l'integrazione. |
| SITUAZIONE
FINANZIARIA |
Riepiloga
il movimento finanziario della scuola sia per la parte inerente all'esercizio di
competenza che per quella relativa ai residui degli esercizi precedenti e determina la
situazione complessiva alla chiusura dell'esercizio; comprende il fondo di cassa, l'avanzo
e il disavanzo di competenza e i residui attivi e passivi. |
| SOPRANNUME-RARI |
Definizione
quantitativa del personale in soprannumero su ciascuna tipologia di posto o di cattedra di
titolarità da sistemare, finalizzata al calcolo dei posti vacanti e disponibili nella
provincia. |
| SPESA IMPEGNATA |
La
spesa diviene impegnata quando sorge lobbligo per la scuola di pagare sul proprio
bilancio una determinata somma ad una certa persona. |
| SPEZZONI DI ORE
RESIDUI |
Sono
le ore relative ad una classe di concorso che non è stato possibile utilizzare per
costituire un posto interno alla unità scolastica. |
| TITOLARIO |
Strumento
costituito da una tabella di codici per la classificazione di documenti e atti soggetti a
protocollazione. |
| TITOLI INESTINTI |
Mandati
rimasti da pagare e reversali rimasti da esigere totalmente o parzialmente alla chiusura
dellanno finanziario. Vengono restituiti dallistituto cassiere alla scuola. |
| TITOLI PERENTI |
Residui
che non sono stati liquidati entro un certo periodo di tempo, per i quali si elimina lo
stanziamento dalle scritture contabili ma non si estingue il debito. |
| VALUTAZAZIONE SU
PERSONALE E ALUNNI |
Sono
le valutazioni sugli alunni formulate dal Consiglio di Classe e di Interclasse e sul
servizio del personale formulate dal Comitato di Valutazione del servizio. |
| VARIAZIONI DI
BILANCIO |
Adeguamenti
alla previsione iniziale di bilancio, i quali vengono effettuati in concomitanza col
verificarsi di una nuova o maggiore entrata o spesa. |
| VARIAZIONI DI STATO |
Aspettative,
congedi, provvedimenti disciplinari, atti relativi alla progressione economica, riconferma
in ruolo, aggiunta di famiglia. |
| VARIAZIONI
PATRIMONIALI |
Derivano
dalla differenza tra la situazione patrimoniale esistente all'inizio dell'esercizio e alla
chiusura del medesimo. |
|