| DATI CONTABILI |
| Dati contenuti nei fascicoli individuali rilevanti ai fini del calcolo delle competenze spettanti (livello di inquadramento, classe, scatti, assenze e percentuale di retribuzione ridotta, etc...). Nel contesto in esame si intende la consistenza numerica delle piante organiche finalizzata alla determinazione della spesa previsionale per il personale. |
| DATI DI SERVIZIO |
| Dati rilevanti per fini giuridici, amministrativi e contabili relativi al periodo di permanenza in servizio del personale nella singola scuola. |
| DATI INFORMATIVI E STATISTICI |
| I dati informativi sono quelli che nascono o sono elaborati all'interno della Istituzione Scolastica e che, di norma, o su richiesta, devono essere trasmessi all'Amministrazione Centrale, Periferica o ad altri Enti; i dati statistici derivano da elaborazioni sui dati degli alunni, del personale e della gestione, finalizzate alla descrizione di particolari fenomeni (tassi di ripetenza, pendolarismo, distribuzione alunni per sesso, etc...). |
| DATI ISTITUZIONI SCOLASTICHE |
| Informazioni sulle istituzioni scolastiche, funzionanti, in via di soppressione o di nuova istituzione, finalizzate al controllo di congruenza e completezza dei dati di organico di diritto. |
| DATI STORICI |
| Sono i dati che annualmente vengono storicizzati per l'eventuale riutilizzo degli stessi nell'organico dell'anno successivo. |
| DATI STORICI DEL PERSONALE |
| Dati anagrafici, giuridici, amministrativi e contabili che competono al personale docente e A.T.A., prima di instaurare un qualunque rapporto con la nuova scuola. |
| DATI SUGLI ALUNNI |
| Dati anagrafici e caratteristici dell'alunno precedenti all'ingresso nella scuola: preiscrizione, iscrizione, risultati conseguiti nelle scuole precedenti, cartella sanitaria, informazioni su particolari esigenze (es. handicap), etc... |
| DECENTRAMENTO |
| L'architettura distribuita su tutto il territorio nazionale consente il maggior decentramento possibile delle applicazioni gestionali, permettendo di svolgere direttamente presso i siti interessati le elaborazioni di pertinenza. Tali elaborazioni opereranno in aggiornamento esclusivamente sui dati di loro proprietà. |
| DECRETI COSTITUTIVI DI CATTEDRA |
| I decreti costitutivi di cattedra fissano per ogni classe di concorso nell'ambito di un tipo di scuola le condizioni di istituzione delle cattedre ordinarie in termini di ore per ogni materia di insegnamento per i vari anni di corso ossia, in modo equivalente, di numeri di corsi o di classi collaterali. |
| DECRETO D.O.P. |
| E' il Decreto Interministeriale con il quale ogni anno il Ministero fissa la ripartizione delle Dotazioni Organiche Provinciali (D.O.P.) per le scuole di ogni ordine e grado a livello provinciale ed impartisce le disposizioni per la ripartizione delle stesse per classe di concorso per le scuole secondarie di I e II grado. Con l'introduzione dell'organico funzionale di Circolo, dall'anno scolastico 1997/98 sono state soppresse le D.O.P. della scuola elementare. |
| DECRETO DELEGATO |
| Vedi decreto legislativo. |
| DECRETO LEGGE |
| Provvedimento provvisorio con forza di legge adottato dal governo, sotto la sua responsabilità, in casi straordinari di necessità e di urgenza. Esso si caratterizza per la sua provvisorietà, il Governo deve presentarlo ad una delle due Camere il giorno stesso in cui lo adotta. Davanti alle Camere si svolge una discussione sul testo del decreto conclusa da un voto, che può essere di conferma (la c.d. conversione in legge) o di rigetto. Se le due Camere, l'una dopo l'altra, approvano la conversione in legge del decreto nel termine di 60 giorni dalla sua emanazione esso acquista forza di legge. Se, al contrario, il decreto non viene convertito nel termine predetto, perde la forza di legge, con effetto retroattivo. |
| DECRETO LEGISLATIVO |
| Atto normativo con forza di legge emanato dal Governo per delega (delegazione legislativa) del Parlamento. E' previsto dall'art. 6 Cost., il quale dispone che le Camere a mezzo di una legge apposita (legge delega) possono demandare al Governo il compito di esercitare la funzione legislativa in una data materia emanando un decreto legislativo. La possibilità di provvedere in tal senso viene attribuita al Governo prefissandone principi di esercizio e criteri direttivi, per un tempo limitato e per oggetti definiti. Tuttavia la Costituzione sottrae alla delegazione alcune materie per le quali sono previste leggi formali e non atti aventi forza di legge, come l'approvazione di bilanci, la conversione di decreti legge, (decreto legge) l'autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali. |
| DELIBERE |
| La delibera è una forma di atto
amministrativo di manifestazione della volontà; contiene i seguenti elementi:
l'intestazione (indicazione dell'attività promanante), il preambolo (indicazione delle
norme di legge o di regolamento in base alle quali l'atto è adottato, nonché
l'attestazione del compimento degli atti preparatori),la motivazione (esposizione delle
considerazioni tecniche, giuridiche, amministrative in base alle quali la volontà si è
così determinata), il dispositivo (dichiarazione di volontà vera e propria), la
sottoscrizione (firma dell'organo da cui l'atto è emanato.). Sono organi deliberanti: - il Consiglio di Circolo o d'Istituto - il Collegio Docenti - il Consiglio Scolastico Provinciale. |
| DEPENNAMENTI |
| Segnalazione di esclusioni di aspiranti a supplenza dalle graduatorie provinciali e d'Istituto comunicate dal Provveditorato alla scuola. |
| DIRETTORE DIDATTICO |
| È un organo locale attivo, che, nell'ambito del circolo didattico, collabora con il Provveditore agli Studi al funzionamento e all'amministrazione delle scuole elementari e del personale. |
| DIRITTO AMMINISTRATIVO |
| Branca del diritto pubblico che concerne i modi e le forme secondo cui la Pubblica Amministrazione si organizza e secondo cui l'attività amministrativa viene espletata, nonché i rapporti (tra la stessa pubblica amministrazione e i privati) che ne derivano. In quanto disciplina giuridica, si distingue dalla scienza dell'amministrazione che egualmente analizza le amministrazioni pubbliche, ma secondo tecniche e prospettive proprie. |
| DIRITTO CIVILE |
| Branca del diritto riguardante tutti i rapporti giuridici che si istituiscono tra i privati, a eccezione delle operazioni attinenti al commercio, all'industria, e alle attività professionali, che costituiscono oggetto del diritto commerciale. Tra le due branche se ne inserisce una terza: il diritto del lavoro, che disciplina i rapporti, individuali e collettivi, aventi a oggetto un'attività lavorativa. |
| DIRITTO COSTITUZIONALE |
| Disciplina giuridica che studia i principi fondamentali dell'ordinamento giuridico, il sistema delle fonti del diritto, la struttura e le funzioni degli organi supremi dello Stato, i rapporti tra lo Stato e gli altri enti pubblici territoriali, ecc. |
| DIRITTO PARLAMENTARE |
| Branca del diritto pubblico che, nella sua più vasta accezione, disciplina la formazione, la struttura, le funzioni e l'attività del Parlamento. Le fonti del diritto parlamentare sono la Costituzione, le leggi costituzionali e le leggi ordinarie, che ben possono contenere, come è nel caso della legge elettorale, norme direttamente incidenti sulla vita e sull'attività del Parlamento, là dove, per es. disciplinano i casi di eleggibilità e le incompatibilità. |
| DIRITTO PENALE |
| Complesso di norme giuridiche che prevedono quei particolari fatti illeciti (reati), per i quali sono comminate conseguenze penali (pene e misure di sicurezza). |
| DIRITTO PRIVATO |
| Vedi diritto pubblico. |
| D.M. |
| Decreto ministeriale. |
| DIRITTO PUBBLICO |
| Complesso delle regole che disciplinano l'esercizio da parte degli organi dello Stato della potestà di governo su un determinato territorio e nei confronti della popolazione su esso stanziata. Esso si contrappone al diritto privato che comprende invece l'insieme delle regole concernenti i rapporti fra i singoli soggetti (individuali e collettivi) operanti nello stesso ambito. Anche il diritto privato, tuttavia, è creato e modificato dallo Stato, per cui la distinzione riguarda soltanto il tipo di rapporti regolati e non anche la fonte della disciplina normativa. |
| DOCUMENTAZIONE ALUNNI |
| Documentazione individuale(schedari, fascicoli, registri generali delle assenze, registri di valutazione, pagelle, diplomi, etc...) nonché relazioni generali, pareri e valutazioni. |
| DOCUMENTAZIONE PERSONALE |
| Insieme di atti, certificati, attestati, proposte ed altra documentazione storica del personale aggiornata in relazione ai dati di servizio. |
| DOCUMENTI |
| Certificati, documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne. |
| DOMANDE DEL PERSONALE |
| Domande di Ricostruzione di Carriera, Pensionamento, Ricongiunzione, Riscatto e computo o atti amministrativi. |
| DOMANDE DI SUPPLENZA |
| Domande presentate direttamente all'Istituzione Scolastica da parte di aspiranti non inclusi nelle graduatorie provinciali. |
| DOMANDE DI UTILIZZAZIONI |
| Istanze presentate dal personale per la partecipazione alle operazioni di utilizzazione, assegnazione provvisoria, ecc... Attualmente le domande contengono le dichiarazioni di servizio prestato, i titoli valutabili, le preferenze di sede. L'obiettivo dei nuovi interventi di automazione è quello di far comunicare solo le esigenze di famiglia e le preferenze di sede, in quanto le altre sono deducibili dal fascicolo personale; sarà inoltre possibile chiedere la proroga o la variazione delle domande non soddisfatte l'anno precedente. |
| DOMAN. DI TRASFERIMENTO NON SODDISFATTE |
| Le domande di trasferimento non soddisfatte sono quelle presentate dagli aspiranti che non hanno ottenuto il trasferimento (o il trasferimento annuale) o il passaggio per una delle preferenze espresse. |
| DOMANDE DI TRASFERIMENTO VALIDE |
| Le domande di trasferimento ritenute valide sono le istanze presentate dal personale interessato presso la istituzione scolastica di servizio ed inoltrate al Provveditorato, correttamente compilate nelle parti ritenute essenziali (dati anagrafici, preferenze, ecc.). |
| DOMANDE DI TRASFERIMENTO VALORIZZATE |
| Le domande di trasferimento valorizzate sono domande sul personale dopo la valorizzazione effettuata sulla base dei titoli valutabili: ad ogni preferenza è stato quindi attribuito un punteggio e l'eventuale precedenza spettante, per le diverse fasi del movimento a cui partecipa. |
| D.O.P. |
| Dotazioni Organiche Provinciali. Sono posti che, fissati annualmente con Decreto Interministeriale, vanno ad aggiungersi all'organico di sede e distrettuale. Si veda anche Decreto D.O.P. |
| D.P.R. |
| Decreto del Presidente della Repubblica. |