SCHEDE PARTITARIE
Rappresentano l'elemento basilare della contabilità di magazzino, perché per ogni articolo esistente si può conoscere: la quantità caricata, la quantità scaricata e la rimanenza.

 

SCRITTURE CONTABILI
Sono note scritte relative alla gestione finanziaria o patrimoniale. Esse costituiscono i “registri”, acuni dei quali obbligatori, nei quali si effettuano le annotazioni.

 

SCUOLA ELEMENTARE
È la scuola che educa i fanciulli dai sei agli undici anni; ha la durata di cinque anni. Al termine di tali anni si consegue, previo superamento di un esame, la licenza elementare. Questo titolo è valido per l'iscrizione alla scuola media inferiore.

 

SCUOLA MATERNA
È detta anche scuola del grado preparatorio. Accoglie bambini dai tre ai sei anni.

 

SERVIZIO SCOLASTICO
SI vuole intendere sinteticamente il servizio erogato alla popolazione scolastica in termini di insegnamento fornito e relativi metodi e programmi, collaborazioni tra scuole e famiglie, sussidi didattici e attività integrative di vario genere, etc...

 

S.I.D.
Acronimo di Sistema Informativo Distribuito. È il nuovo sistema informativo automatizzato del Ministero della Pubblica Istruzione che consente la riorganizzazione del processo lavorativo mediante il decentramento e l'integrazione.

 

SITUAZIONE FINANZIARIA
Riepiloga il movimento finanziario della scuola sia per la parte inerente all'esercizio di competenza che per quella relativa ai residui degli esercizi precedenti e determina la situazione complessiva alla chiusura dell'esercizio; comprende il fondo di cassa, l'avanzo e il disavanzo di competenza e i residui attivi e passivi.

 

SOPRANNUMERARI
Definizione quantitativa del personale in soprannumero su ciascuna tipologia di posto o di cattedra di titolarità da sistemare, finalizzata al calcolo dei posti vacanti e disponibili nella provincia.

 

SPESA IMPEGNATA
La spesa diviene impegnata quando sorge l'obbligo per la scuola di pagare sul proprio bilancio una determinata somma ad una certa persona.

 

SPEZZONI DI ORE RESIDUI
Sono le ore relative ad una classe di concorso che non è stato possibile utilizzare per costituire un posto interno alla unità scolastica.

 

STATUTO
Atto normativo fondamentale di un ente collettivo pubblico o privato. E' manifestazione della potestà di autorganizzazione dell'ente, ossia della potestà che l'ente ha di darsi le regole del proprio assetto strutturale in ordine all'organizzazione interna, ai fini, ai mezzi per conseguirli, ai diritti e doveri dei componenti. Può anche derivare non dalla volontà dell'ente, ma da quella di un terzo, cioè del fondatore, che per le persone giuridiche pubbliche si identifica per lo più nello Stato o nella regione. Anche in questi casi, tuttavia, lo statuto si considera manifestazione dell'autonomia del soggetto collettivo, in quanto con l'approvazione diviene norma del suo ordinamento ai cui organi spetterà in seguito modificarlo o integrarlo.