Il primo passo per il calcolo del cedolino, consiste
nell'impostare la situazione anagrafica dei dipendenti. Questo passo è
fondamentale se si vuole attribuire, in modo automatico, l'assegno per nucleo familiare e
le detrazioni per carichi di famiglia.
In dati contabili, inoltre, si deve impostare il gruppo di liquidazione del
dipendente (criterio omogeneo di raggruppamento), e il comune fiscale
dappartenenza (per le addizionali regionali I.R.P.E.F.).
Successivamente, occorre impostare le variazione della
liquidazione attuale, per
l'attribuzione di compensi o particolari indennità.
Allinterno di questo passo, è possibile:
- leggere dall'area personale i periodi da retribuire con i relativi servizi;
- impostare le voci retributive;
- impostare le note retributive (Compensi per Corsi) .
Se sono presenti delle ritenute extraerariali, vanno inserite in Variazioni
Liquidazione Attuale.
Con la funzione di calcolo del cedolino, è automaticamente calcolato, in base alla
struttura retributiva definita di base, (Stipendio):
- Retribuzione fondamentale (Stipendio tabellare ed indennità integrativa speciale)
- Ore supplenza, Ore eccedenti
- Assegno nucleo familiare
- Detrazioni
- Contributi Erariali ed Extra erariali
Successivamente al calcolo del cedolino, è possibile modificare le voci retributive e
stampare la distinta per il tesoriere.
Se
si vuole inviare un mandato all'area contabilità, occorre procedere con Totali e
Quadrature.
Quando c'è necessità, è possibile stampare i modelli fiscali
(come il DM 10 oppure il modello CUD).