A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

 

A

ABROGAZIONE Modo secondo il quale una norma giuridica cessa di avere efficacia. Secondo l'art. 15 delle disposizioni sulla legge in generale si può avere abrogazione espressa, quando una norma venga abrogata da una successiva che esplicitamente dichiari tale effetto, e abrogazione tacita quando le disposizioni di una norma risultino incompatibili con quelle di una norma successiva o quando la nuova legge regoli in modo diverso l'intera materia. Gli effetti abrogativi si verificano solo nei confronti di norme emanate da fonti di grado pari o inferiore. L'art. 75 Cost. prevede una forma particolare di abrogazione per mezzo di referendum popolare. Altra forma particolare di abrogazione è la dichiarazione di illegittimità costituzionale di una norma.
ACCERTAMENTI

 

La prima delle fasi dell’entrata; momento in cui sorge il diritto per la scuola di riscuotere una certa somma. Consiste nell’appurare la ragione del credito, la persona del debitore e di iscrivere la somma tra le entrate di bilancio.

ALTRI DATI CONTABILI

Dati rilevanti ai fini del calcolo delle competenze spettanti, non contenuti nel fascicolo individuale; ad esempio: straordinari, indennità di missione, premio incentivante, etc..

ARCHIVIAZIONE

Raccolta sistematica, ordinamento e conservazione di atti e documenti.

ART. Abbreviazione per articolo, ad esempio art. 133 C. I Cost.
ARTICOLO Suddivisione del testo di una legge. Le leggi possono comprendere uno solo o più articoli, numerati progressivamente. Ogni articolo può comprendere un solo comma o più commi, non numerati ma fatti iniziare a "capo" e indicati nella lettura e nelle citazioni con l'ordinale corrispondente. Per indicare le parti di un articolo di legge si fa anche uso dei termini allinea e capoverso. Quando la legge comprende un solo articolo, questo è designato come articolo unico.
ATTI

Certificati, documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne.

ATTO AMMINISTRATIVO Atto giuridico di carattere unilaterale emanato da un organo della Pubblica Amministrazione nell'esercizio della potestà amministrativa. Non costituiscono atti amministrativi i semplici comportamenti della pubblica amministrazione e gli atti di diritto privato cui essa partecipi.
ATTO DI LIQUIDAZIONE

Atto scritto che documenta la liquidazione di una spesa; può essere rappresentato da una tabella di liquidazione o dalla richiesta di pagamento del creditore contenuta in una lettera o nota o fattura o altro documento. L'atto di liquidazione deve essere sottoscritto dalle persone legittimate a disporre il conseguente pagamento.

ATTO PUBBLICO Documento redatto con le formalità richieste dalla legge da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo dove l'atto è formato.
AUTOMAZIONE

Termine generale che indica la sostituzione totale o parziale di attività umane di decisione e controllo in un processo produttivo con attività meccaniche o elettroniche.

B

BENI MOBILI

Beni mobili infruttiferi inventariabili e non inventariabili.

BENI IN USCITA

Beni da scartare, beni in disuso, beni da trasferire in altri Istituti, beni da donare, materiale bibliografico in prestito o in visione, etc.

BILANCIO DI PREVISIONE

Documento contabile nel quale vengono programmate, per un esercizio finanziario, tutte le entrate e le spese che si prevede rispettivamente di accertare e impegnare.

BOLLETTINO UFFICIALE

Pubblicazione periodica nella quale vengono inseriti i testi di determinati provvedimenti che, in tal modo (a somiglianza di quanto avviene con la pubblicazione delle leggi nella "Gazzetta Ufficiale"), acquistano pubblicità legale. Si distinguono i bollettini ufficiali delle regioni, che ne pubblicano gli atti normativi, dai bollettini ufficiali dei diversi ministeri che comprendono gli atti dei singoli rami dell’Amministrazione Centrale dello Stato, larga parte dei quali riguarda il loro personale, e che possono essere corredati da supplementi.

BUONI DI ORDINAZIONE

Servono a concretizzare le richieste di acquisto di materiale formulate dagli interessati, evidenziando quantità e qualità del materiale richiesto, ditta prescelta, capitolo o articolo di imputazione della stessa.

BUONI DI PRELEVAMENTO

Hanno lo scopo di evidenziare il tipo di e la quantità di materiale che i responsabili dei vari reparti intendono prelevare dal magazzino.

BUONI DI VERSAMENTO

Servono ai vari reparti per restituire al magazzino il materiale inutilizzato.

C

C. Abbreviazione per comma, ad esempio art. 133 C. I Cost.
CALENDARIO SCOLASTICO

È la successione delle date e dei tempi secondo i quali si svolge la vita e l'attività scolastica per la durata ciclica di un anno, indipendentemente dall'inizio e dalla fine dell'anno solare e astronomico.

CAPO D'ISTITUTO

Presidente, Direttore didattico, Direttore di conservatorio o accademia, responsabile amministrativo.

CARATTERISTICHE DELLA SCUOLA

Aule, laboratori, palestre, bacino di utenza, tipi di corsi e indirizzi, etc; in sintesi tutti gli elementi che determinano la struttura e la connotazione didattica della Istituzione Scolastica nonché dati storici che hanno comportato modifiche alla struttura. 

CATTEDRE ORARIO ESTERNE

Sono posti formati con ore presenti su più scuole (al massimo tre) relativamente alla stessa classe di concorso; la scuola che concorre alla cattedra con il maggior numero di ore è la scuola di titolarità, le altre sono scuole di completamento.

CIRCOLO DIDATTICO

È detto anche direzione didattica. È una entità territoriale comprendente una parte del territorio di una circoscrizione scolastica. Ciascun circolo può comprendere più scuole ed è retto da un Direttore Didattico.

COMMA Partizione del testo di un articolo di legge, non numerata ma identificabile graficamente perché contraddistinta da un "da capo". L'indicazione di ogni comma è fatta, nelle citazioni, con riferimento alla posizione progressiva in cui si trova rispetto agli altri che compongono l'articolo. Ogni comma può comprendere un solo periodo di testo legislativo, ovvero più periodi pubblicati uno di seguito all'altro: in questa circostanza, se ogni periodo si riferisce a una previsione distinta, la si può indicare come ipotesi numerabile nell'ambito del comma. L'ordine interno di un articolo secondo i commi si distingue da quello che ha riguardo a ciascun capoverso.
COMPETENZA PURA E’ riferito al Bilancio di Previsione dell’istituzione scolastica che è sempre di competenza pura. Di competenza, perché riporta le entrate e le spese previste per l’esercizio finanziario cui si riferisce, indipendentemente dal fatto che queste siano effettivamente riscosse o pagate nel corso dell’esercizio stesso; Pura, perché i residui dell’esercizio finanziario precedente sono gestiti a parte e non influiscono, quindi, sul Bilancio dell’esercizio di riferimento.
COMPETENZE SPETTANTI

Assegni fondamentali ed accessori spettanti al personale in carico. Sono accompagnati da una documentazione dimostrativa e giustificativa delle competenze spettanti e delle ritenute previdenziali e fiscali operate.

COMUNICAZIONI

Certificati, documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne.

CONSIGLIO DI STATO Supremo organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia della amministrazione (giustizia amministrativa). E' articolato in sei sezioni di cui le prime tre svolgono funzioni consultive e le rimanenti funzioni giurisdizionali. Ogni sezione è composta dal presidente e da almeno sette consiglieri. I suoi membri sono nominati dal Governo, per una parte in seguito all'esito di concorsi, per una parte (che di fatto è prevalente) in base a scelte discrezionali del governo stesso; un quarto dei posti è riservato ai consiglieri del T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale).
CONSIGLIO SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione è composto, oltre che dal Ministro che lo presiede, di 67 membri (alcuni eletti, altri scelti dal Ministro) esperti e rappresentanti di categoria, ed è diviso in tre sezioni:
  • la prima per l'istruzione superiore (35 membri)
  • la seconda per l'istruzione secondaria (18 membri)
  • la terza per l'istruzione elementare (17 membri)

I componenti restano in carica 4 anni e possono essere rieletti.

CONSISTENZA CLASSI

La consistenza numerica e caratteristiche delle classi è il risultato delle attività di previsione applicata alle preiscrizioni in termini di numero di classi per anno di corso suddiviso nelle varie tipologie presenti sull'unità scolastica.

CONSISTENZA DEL PERSONALE

Per consistenza ed articolazione del personale, nel contesto in esame, deve intendersi il numero di docenti titolari sulle singole unità scolastiche.

CONSISTENZA ISCRIZIONI

La consistenza delle iscrizioni è il risultato dell'attività d’acquisizione delle preiscrizioni in termini di numero d’alunni per classe nell'ambito delle varie tipologie presenti nell'unità scolastica.

CONTO CONSUNTIVO

Documento contabile, per la dimostrazione dei risultati di gestione dell'esercizio finanziario e quindi rendiconto dell'attività di accertamento e impegno e dell'attività di riscossione e pagamento, nonché delle variazioni che il patrimonio ha subito nel corso dell'anno.

CONTO CASSA E’ il c/c dell’Istituzione Scolastica presso l’Istituto cassiere.
CONTROLLO E VALIDAZIONE

Attività svolta dal Capo d'Istituto nei limiti delle attribuzioni in materia didattica, amministrativa e contabile di propria competenza ovvero di competenza degli organi collegiali che presiede o di cui è membro di diritto.

CONVOCAZIONI

Certificati, documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne.

CORRISPONDENZA

Insieme di lettere, testi di normativa da selezionare e classificare, in arrivo o in partenza da o per altri uffici, o per uso diretto interno alla scuola, soggetti ad operazioni di protocollazione.

COST. Abbreviazione per Costituzione, ad esempio art. 133 C. I Cost.
COSTITUZIONE Legge fondamentale della Repubblica Italiana, redatta e approvata dall'Assemblea Costituente, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato (promulgazione della legge), entrata in vigore il 1 gennaio 1948. E' composta da 139 articoli, cui fanno seguito 18 disposizioni transitorie e finali. Il testo comprende i "principi fondamentali" (Artt. 1-12), una prima parte dedicata ai "diritti e doveri dei cittadini" (Artt. 13-54), suddivisa in quattro titoli (sui rapporti civili, etico-sociali, economici e politici) e una seconda parte dedicata all'ordinamento della repubblica (Artt. 55-139), suddivisa in sei titoli (sul parlamento, il Presidente della Repubblica, il Governo, la magistratura, le regioni, le province e i comuni, le garanzie costituzionali).
CRITERI DI RISERVATEZZA

Criteri che garantiscono l'accesso ai dati informatizzati solo al personale autorizzato.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Criteri di cui si avvale il personale docente per valutare gli alunni.

D

DATI CONTABILI

Dati contenuti nei fascicoli individuali rilevanti ai fini del calcolo delle competenze spettanti (livello di inquadramento, classe, scatti, assenze e percentuale di retribuzione ridotta, etc...). Nel contesto in esame si intende la consistenza numerica delle piante organiche finalizzata alla determinazione della spesa previsionale per il personale.

DATI DI SERVIZIO

Dati rilevanti per fini giuridici, amministrativi e contabili relativi al periodo di permanenza in servizio del personale nella singola scuola.

DATI INFORMATIVI E STATISTICI

I dati informativi sono quelli che nascono o sono elaborati all'interno della Istituzione Scolastica e che, di norma, o su richiesta, devono essere trasmessi all'Amministrazione Centrale, Periferica o ad altri Enti; i dati statistici derivano da elaborazioni sui dati degli alunni, del personale e della gestione, finalizzate alla descrizione di particolari fenomeni (tassi di ripetenza, pendolarismo, distribuzione alunni per sesso, etc...).

DATI ISTITUZIONI SCOLASTICHE

Informazioni sulle istituzioni scolastiche, funzionanti, in via di soppressione o di nuova istituzione, finalizzate al controllo di congruenza e completezza dei dati di organico di diritto.

DATI STORICI Sono i dati che annualmente vengono storicizzati per l'eventuale riutilizzo degli stessi nell'organico dell'anno successivo.
DATI STORICI DEL PERSONALE

Dati anagrafici, giuridici, amministrativi e contabili che competono al personale docente e A.T.A., prima di instaurare un qualunque rapporto con la nuova scuola.

DATI SUGLI ALUNNI

Dati anagrafici e caratteristici dell'alunno precedenti all'ingresso nella scuola: preiscrizione, iscrizione, risultati conseguiti nelle scuole precedenti, cartella sanitaria, informazioni su particolari esigenze (es. handicap), etc...

DECENTRAMENTO

L'architettura distribuita su tutto il territorio nazionale consente il maggior decentramento possibile delle applicazioni gestionali, permettendo di svolgere direttamente presso i siti interessati le elaborazioni di pertinenza. Tali elaborazioni opereranno in aggiornamento esclusivamente sui dati di loro proprietà.

DECRETI COSTITUTIVI DI CATTEDRA I decreti costitutivi di cattedra fissano per ogni classe di concorso nell'ambito di un tipo di scuola le condizioni di istituzione delle cattedre ordinarie in termini di ore per ogni materia di insegnamento per i vari anni di corso ossia, in modo equivalente, di numeri di corsi o di classi collaterali.
DECRETO D.O.P. E' il Decreto Interministeriale con il quale ogni anno il Ministero fissa la ripartizione delle Dotazioni Organiche Provinciali (D.O.P.) per le scuole di ogni ordine e grado a livello provinciale ed impartisce le disposizioni per la ripartizione delle stesse per classe di concorso per le scuole secondarie di I e II grado. Con l'introduzione dell'organico funzionale di Circolo, dall'anno scolastico 1997/98 sono state soppresse le D.O.P. della scuola elementare.
DECRETO DELEGATO Vedi decreto legislativo.
DECRETO LEGGE Provvedimento provvisorio con forza di legge adottato dal governo, sotto la sua responsabilità, in casi straordinari di necessità e di urgenza. Esso si caratterizza per la sua provvisorietà, il Governo deve presentarlo ad una delle due Camere il giorno stesso in cui lo adotta. Davanti alle Camere si svolge una discussione sul testo del decreto conclusa da un voto, che può essere di conferma (la c.d. conversione in legge) o di rigetto. Se le due Camere, l'una dopo l'altra, approvano la conversione in legge del decreto nel termine di 60 giorni dalla sua emanazione esso acquista forza di legge. Se, al contrario, il decreto non viene convertito nel termine predetto, perde la forza di legge, con effetto retroattivo.
DECRETO LEGISLATIVO Atto normativo con forza di legge emanato dal Governo per delega (delegazione legislativa) del Parlamento. E' previsto dall'art. 6 Cost., il quale dispone che le Camere a mezzo di una legge apposita (legge delega) possono demandare al Governo il compito di esercitare la funzione legislativa in una data materia emanando un decreto legislativo. La possibilità di provvedere in tal senso viene attribuita al Governo prefissandone principi di esercizio e criteri direttivi, per un tempo limitato e per oggetti definiti. Tuttavia la Costituzione sottrae alla delegazione alcune materie per le quali sono previste leggi formali e non atti aventi forza di legge, come l'approvazione di bilanci, la conversione di decreti legge, (decreto legge) l'autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali.
DELIBERE La delibera è una forma di atto amministrativo di manifestazione della volontà; contiene i seguenti elementi: l'intestazione (indicazione dell'attività promanante), il preambolo (indicazione delle norme di legge o di regolamento in base alle quali l'atto è adottato, nonché‚ l'attestazione del compimento degli atti preparatori),la motivazione (esposizione delle considerazioni tecniche, giuridiche, amministrative in base alle quali la volontà si è così determinata), il dispositivo (dichiarazione di volontà vera e propria), la sottoscrizione (firma dell'organo da cui l'atto è emanato.). Sono organi deliberanti:

- il Consiglio di Circolo o d'Istituto

- il Collegio Docenti

- il Consiglio Scolastico Provinciale.

DEPENNAMENTI

Segnalazione di esclusioni di aspiranti a supplenza dalle graduatorie provinciali e d'Istituto comunicate dal Provveditorato alla scuola.

DIRETTORE DIDATTICO

È un organo locale attivo, che, nell'ambito del circolo didattico, collabora con il Provveditore agli Studi al funzionamento e all'amministrazione delle scuole elementari e del personale.

DIRITTO AMMINISTRATIVO Branca del diritto pubblico che concerne i modi e le forme secondo cui la Pubblica Amministrazione si organizza e secondo cui l'attività amministrativa viene espletata, nonché i rapporti (tra la stessa pubblica amministrazione e i privati) che ne derivano. In quanto disciplina giuridica, si distingue dalla scienza dell'amministrazione che egualmente analizza le amministrazioni pubbliche, ma secondo tecniche e prospettive proprie.
DIRITTO CIVILE Branca del diritto riguardante tutti i rapporti giuridici che si istituiscono tra i privati, a eccezione delle operazioni attinenti al commercio, all'industria, e alle attività professionali, che costituiscono oggetto del diritto commerciale. Tra le due branche se ne inserisce una terza: il diritto del lavoro, che disciplina i rapporti, individuali e collettivi, aventi a oggetto un'attività lavorativa.
DIRITTO COSTITUZIONALE Disciplina giuridica che studia i principi fondamentali dell'ordinamento giuridico, il sistema delle fonti del diritto, la struttura e le funzioni degli organi supremi dello Stato, i rapporti tra lo Stato e gli altri enti pubblici territoriali, ecc.
DIRITTO PARLAMENTARE Branca del diritto pubblico che, nella sua più vasta accezione, disciplina la formazione, la struttura, le funzioni e l'attività del Parlamento. Le fonti del diritto parlamentare sono la Costituzione, le leggi costituzionali e le leggi ordinarie, che ben possono contenere, come è nel caso della legge elettorale, norme direttamente incidenti sulla vita e sull'attività del Parlamento, là dove, per es. disciplinano i casi di eleggibilità e le incompatibilità.
DIRITTO PENALE Complesso di norme giuridiche che prevedono quei particolari fatti illeciti (reati), per i quali sono comminate conseguenze penali (pene e misure di sicurezza).
DIRITTO PRIVATO Vedi diritto pubblico.
D.M. Decreto ministeriale.
DIRITTO PUBBLICO Complesso delle regole che disciplinano l'esercizio da parte degli organi dello Stato della potestà di governo su un determinato territorio e nei confronti della popolazione su esso stanziata. Esso si contrappone al diritto privato che comprende invece l'insieme delle regole concernenti i rapporti fra i singoli soggetti (individuali e collettivi) operanti nello stesso ambito. Anche il diritto privato, tuttavia, è creato e modificato dallo Stato, per cui la distinzione riguarda soltanto il tipo di rapporti regolati e non anche la fonte della disciplina normativa.
DOCUMENTAZIONE ALUNNI

Documentazione individuale (schedari, fascicoli, registri generali delle assenze, registri di valutazione, pagelle, diplomi, ecc.) nonché relazioni generali, pareri e valutazioni.

DOCUMENTAZIONE PERSONALE

Insieme di atti, certificati, attestati, proposte ed altra documentazione storica del personale aggiornata in relazione ai dati di servizio.

DOCUMENTI

Certificati, documenti ufficiali, documenti di gestione finanziaria e patrimoniale rilasciati dalla scuola e inviati all'esterno, convocazioni e comunicazioni varie interne ed esterne.

DOMANDE DEL PERSONALE

Domande di Ricostruzione di Carriera, Pensionamento, Ricongiunzione, Riscatto e computo o atti amministrativi.

DOMANDE DI SUPPLENZA

Domande presentate direttamente all'Istituzione Scolastica da parte di aspiranti non inclusi nelle graduatorie provinciali.

DOMANDE DI UTILIZZAZIONI

Istanze presentate dal personale per la partecipazione alle operazioni di utilizzazione, assegnazione provvisoria, ecc... Attualmente le domande contengono le dichiarazioni di servizio prestato, i titoli valutabili, le preferenze di sede. L'obiettivo dei nuovi interventi di automazione è quello di far comunicare solo le esigenze di famiglia e le preferenze di sede, in quanto le altre sono deducibili dal fascicolo personale; sarà inoltre possibile chiedere la proroga o la variazione delle domande non soddisfatte l'anno precedente.

DOMAN. DI TRASFERIMENTO NON SODDISFATTE Le domande di trasferimento non soddisfatte sono quelle presentate dagli aspiranti che non hanno ottenuto il trasferimento (o il trasferimento annuale) o il passaggio per una delle preferenze espresse.
DOMANDE DI TRASFERIMENTO VALIDE Le domande di trasferimento ritenute valide sono le istanze presentate dal personale interessato presso la istituzione scolastica di servizio ed inoltrate al Provveditorato, correttamente compilate nelle parti ritenute essenziali (dati anagrafici, preferenze, ecc.).
DOMANDE DI TRASFERIMENTO VALORIZZATE Le domande di trasferimento valorizzate sono domande sul personale dopo la valorizzazione effettuata sulla base dei titoli valutabili: ad ogni preferenza è stato quindi attribuito un punteggio e l'eventuale precedenza spettante, per le diverse fasi del movimento a cui partecipa.
D.O.P. Dotazioni Organiche Provinciali. Sono posti che, fissati annualmente con Decreto Interministeriale, vanno ad aggiungersi all'organico di sede e distrettuale. Si veda anche Decreto D.O.P.
D.P.R. Decreto del Presidente della Repubblica.
E

ENTRATE ACCERTATE

L'entrata è accertata quando la realizzazione della somma diventa certa, cioè si verifica la condizione per la quale la cifra prevista è liquidata all'Istituto o alla Scuola.

ESERCIZIO FINANZIARIO Identifica un insieme di atti di gestione (o di “ciclo gestionale”), compiuti da una data amministrazione pubblica.
F

FABBISOGNO

Complesso dei mezzi necessari ad appagare in modo totale un determinato bisogno economico.

FASCICOLI E SCHEDARIO ALUNNI

I fascicoli personali contengono le informazioni salienti della vita scolastica di ciascun alunno. I documenti contenuti nel fascicolo sono: - domanda di iscrizione; - attestato di conseguimento della licenza elementare o di scuola media inferiore con la valutazione ricevuta;- cartella sanitaria; - estratto dell'atto di nascita; - certificati di vaccinazione;- bollettini delle tasse scolastiche pagate; - copia dei certificati rilasciati; - pagelle;- informazioni su particolari esigenze (handicap, etc...).

FASCICOLI INDIVID. AGGIORNATI

Insieme di atti, certificati, attestati, proposte ed altra documentazione storica del personale aggiornata in relazione ai dati di servizio.

FONTI DI FINANZIAMENTO Complesso di entrate di cui l'Istituzione Scolastica prende atto ai fini della programmazione e impegno delle spese.
ENTRATE E SPESE ANNO PREC.

Risultato, rilevabile dai partitari, di tutte le operazioni di entrata e spesa svolte nella gestione della scuola durante l’anno finanziario trascorso, il quale influenza il bilancio di previsione per l’anno che deve essere gestito.

FONTI DI FINANZIAMENTO

Complesso di entrate di cui l'Istituzione Scolastica prende atto ai fini della programmazione e impegno delle spese.

FONTI DI IMPEGNO DI SPESA

Le fonti di impegno di spesa per il bilancio della scuola sono diretta conseguenza delle attività di gestione interna (alunni, personale, patrimonio); di seguito se ne indicano alcune: fonti contrattuali (contratti di fornitura di cose o di servizi, contratti di acquisto, contratto di noleggio, contratti di assicurazione); fonti legislative (obbligo di assunzione del personale, aumento di indennità o di retribuzione); delibere adottate dal Consiglio di Circolo o di Istituto per iniziative che comportano spese; delibere adottate dalla Giunta Esecutiva per dar corso a delibere del Consiglio di Circolo o di Istituto, comportanti impegni di spesa.

FORMAZIONE E APPRENDIMENTO

Esigenze ricavabili dai dati storici degli alunni frequentanti l'istituzione scolastica e dalla valutazione qualitativa e quantitativa della popolazione scolastica.

FORMAZIONE E COMPOSIZIONE CLASSI

Gli studenti vengono equamente distribuiti in base alla valutazione conseguita al termine del precedente corso di studi (nella scuola materna ed elementare la suddivisione degli alunni in genere non segue regole predefinite, ma è casuale).

G

GAZZETTA UFFICIALE La Gazzetta Ufficiale è la raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana. Gli atti normativi sono organi ufficiali mediante i quali si attua il principio della pubblicazione delle leggi e degli altri provvedimenti. L'art. 10 delle disposizioni preliminari al codice civile dispone che le leggi e i regolamenti divengono obbligatori nel decimoquinto giorno successivo a quello della loro pubblicazione, salvo che sia altrimenti disposto. A tale effetto le leggi e i regolamenti debbono essere inseriti nella raccolta ufficiale e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
GIORNALE DI CASSA

Registro fondamentale nel quale vengono annotate in rigoroso ordine cronologico le ordinazioni di incasso per le entrate e di pagamento delle spese.

GRADUATORIA DELLE UTILIZZAZIONI La graduatoria delle utilizzazioni è un elenco degli aspiranti alle utilizzazioni, ordinato in base al punteggio spettante ed alla precedenza assegnata.
GRADUATORIE D’ISTITUTO DA PROVVEDITORATO

Graduatorie d'Istituto degli aspiranti a supplenza elaborate presso il Provveditorato sulla base delle preferenze espresse dai candidati sulle domande di inserimento nelle graduatorie provinciali.

GRADUATORIE SCUOLE VICINIORI

Si intendono le graduatorie del personale non di ruolo, aspirante a supplenza, predisposte in istituti viciniori per le stesse classi di concorso. Possono essere utilizzate in caso di esaurimento delle graduatorie interne di istituto..

I

IMPEGNO Corrisponde al riconoscimento di un debito da parte della scuola.
INFORMATICA DISTRIBUITA

Automazione del sistema informativo in contrapposizione sia alla soluzione accentrata formata da un centro elaborazione dati centralizzato al quale fanno capo tutti i settori aziendali, sia a quella decentrata nella quale tutti i settori aziendali possiedono elaboratori autonomi, non collegati fra di loro o collegati fuori linea, obbligando così allo scambio di dati mediante lo spostamento fisico dei supporti magnetici. L'informatica distribuita si dice tradizionale quando pi— unità è collegate tra loro da linee di trasmissione dati e ogni unità è in grado di eseguire localmente, indipendentemente dalle altre unità, l'elaborazione dei dati contenuti nell'archivio dell'unità stessa, nonché‚ di utilizzare la capacità elaborativa e gli archivi delle altre unità.

INSEGNANTE ELEMENTARE Colui o colei che, seguendo un particolare corso di studio, ha acquisito la preparazione per istruire ed educare i fanciulli della scuola elementare ed ha conseguito, superando l'esame di Stato presso gli istituti magistrali, il diploma di abilitazione all'insegnamento elementare. Con il possesso di tale diploma può richiedere annualmente l'iscrizione nella graduatoria provinciale degli insegnanti elementari non di ruolo per le supplenze, ed ha il titolo di studio indispensabile per partecipare al concorso magistrale per posti di insegnante elementare di ruolo.
INTEGRAZIONE

È una caratteristica del S.I.D. Una gestione integrata delle informazioni trattate dalle diverse procedure amministrative riduce il lavoro di validazione dell'informazione da parte dei funzionari amministrativi al solo momento d’ingresso del dato nel Sistema Informativo.

ISCRIZIONI ALUNNI

Sono le scelte effettuate dagli alunni relativamente alle unità scolastiche e al tipo d’insegnamento che intendono seguire.

ISPETTORE SCOLASTICO E' un organo locale attivo e di controllo che, nell'ambito della circoscrizione scolastica, collabora con il Provveditore agli Studi al governo e all'amministrazione della scuola e del personale. L'Ispettore Scolastico gerarchicamente dipende dal Provveditore agli Studi.
L

LEGGE CORNICE Vedi legge quadro.
LEGGE COSTITUZIONALE Legge che, nella gerarchia delle fonti legislative ha la stessa posizione della Costituzione, valendo a integrarla in materie dalla stessa non disciplinate. Deve essere deliberata con una speciale procedura prevista dall'art. 138 Cost., che è comune alle leggi modificatrici della Costituzione.
LEGGE PENALE Ogni legge che prevede fatti di reato e le relative sanzioni penali, nonché quelle che concorrono a disciplinare singoli elementi del reato, il soggetto attivo e passivo del reato, le cause di giustificazione, le cause di estinzione, le circostanze che aggravano e attenuano la pena, le sanzioni penali e la loro esecuzione.
LEGGE QUADRO Provvedimento normativo che indica i criteri fondamentali in base ai quali la materia a cui si riferiscono verrà successivamente regolata da altre leggi. Di rilievo sono le leggi quadro statali in materie che secondo la Costituzione (art. 117) sono di competenza legislativa regionale.
LEGGE REGIONALE Caratteristica essenziale dell'autonomia regionale è l'autonomia legislativa. Le regioni possono legiferare su una serie numerosa di materie, elencate nell'art. 117 Cost. (per le regioni a statuto ordinario) e negli statuti (per le regioni a statuto speciale). Sebbene tali materie appartengano alla competenza regionale, esistono vincoli che valgono a restringerne l'ampiezza. Le leggi regionali devono rispettare la Costituzione e gli statuti regionali. Inoltre, la legge dello Stato è abilitata a porre, per ciascuna materia, dei principi fondamentali non derogabili da parte della legge regionale, attraverso le leggi quadro. La violazione dei limiti giuridici da parte delle leggi regionali comporta un controllo da parte del governo e poi il giudizio della corte costituzionale.
LEGISLATURA Periodo di durata in carica dell'organo parlamentare, fissato dall'art. 60 Cost. in cinque anni. Si ritiene comunemente che l'inizio della legislatura corrisponda alla prima riunione della Camera cui ci si riferisce. Deve ricordarsi che la durata della legislatura può essere prorogata soltanto in caso di guerra e con legge (art. 60 C. II Cost.) e che, finché non sono riunite le nuove Camere, sono prorogati i poteri delle precedenti (art. 61 C. II Cost.). Impropriamente nell'uso corrente viene detto legislatura anche il periodo di durata in carica di altri organi elettivi, quali i consigli regionali, provinciali e comunali.
LETTERA DI NOTIFICA La lettera di notifica di avvenuta presentazione della domanda di trasferimento o di passaggio è il documento attraverso il quale il Provveditorato comunica all'aspirante al posto i dati valutati in termini di punteggi, precedenze e preferenze.
LISTE DI DISTRIBUZIONE

Gruppi di destinatari della corrispondenza ciascuno dei quali è identificato da un codice.

M

MAGAZZINO

Luogo dove sono conservate le scorte di materie prime, di semilavorati, di prodotti finiti: è oggetto di un’apposita contabilità, tenuta in speciali registri.

MAGGIORI SPESE O ENTRATE

Derivano da fatti imprevedibili di gestione intervenuti nella fase dell'impegno o dell'accertamento e comportano una variazione al bilancio di previsione.

MANDATO

Ordine scritto di pagamento trasmesso dalla scuola all'istituto di credito che disimpegna il servizio di cassa.

MATERIALE IN CARICO

Beni mobili infruttiferi inventariabili e non inventariabili ad eccezione delle dotazioni librarie che entrano in carico all'Istituzione Scolastica.

MINORI SPESE O ENTRATE

Nascono a seguito di mandati rimasti parzialmente o totalmente inestinti e determinano un aumento o una riduzione del fondo di cassa.

N

NORMATIVA SCOLASTICA

Insieme di leggi, decreti, circolari ministeriali che regolano l'organizzazione della scuola, relativamente agli aspetti giuridici, amministrativi e contabili. L'organizzazione è soggetta a vincoli temporali per la periodicità e il concatenamento degli eventi che la caratterizzano.

NUMERO DI ALUNNI PER CLASSE

È un'informazione intermedia del processo di formazione automatica delle classi a partire dalle preiscrizioni; è un dato di interesse anche per il sistema di supporto alle decisioni per l'attività di pianificazione e programmazione didattica.

O

OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI

Definizione delle finalità dell'attività educativa e didattica da svolgersi all'interno dell'istituzione scolastica formulata in base alle esigenze formative e di apprendimento della popolazione scolastica, ed al contesto territoriale e socioeconomico in cui l'Istituto è situato.

ORARIO SCOLASTICO

Orario settimanale delle lezioni, formulato dal Capo d'Istituto con il criterio di distribuire le materie e le singole ore d'insegnamento nel modo più rispondente alle corrette norme didattiche e alla natura del lavoro scolastico.

ORDINANZA AMMINISTRATIVA Provvedimento emanato dall'autorità amministrativa (in ogni caso da autorità diverse dal Governo), in presenza di motivi di necessità e di urgenza. Mancando una disciplina specifica del contenuto di questo tipo di provvedimenti, che possono disporre, vietare, ordinare, far eseguire, eseguire direttamente, ecc., la loro caratteristica comune è di essere adottati per fronteggiare necessità indilazionabili. Nell'ordinamento italiano numerose leggi ne attribuiscono la competenza al Sindaco.
ORGANICO

Si intende l’organico di diritto e di fatto.

ORGANICO DI DIRITTO

È l'insieme dei posti previsti a livello di sede, a livello distrettuale e di dotazioni organiche aggiuntive sulla base del quale sono effettuate le operazioni di diritto sul personale scolastico.

ORGANICO DI DIRITTO DEFINITO Sono gli organici di diritto per i quali non è stata effettuata la ratifica da parte dei Provveditorati agli Studi.
ORGANICO DI DIRITTO DETERMINATO Sono gli organici di diritto per i quali è stata effettuata la ratifica da parte dei Provveditorati agli Studi.
ORGANICO DI FATTO

Insieme dei posti, da coprire con personale di ruolo e non di ruolo, necessari al reale funzionamento delle unità scolastiche, determinati a partire dalle iscrizioni (conferma preiscrizioni). A differenza dell'organico di diritto sono considerati come posti da coprire anche eventuali spezzoni di ore residui.

ORGANICO DI FATTO DEFINITO Sono gli organici di fatto per i quali non è stata effettuata la ratifica da parte dei Provveditorati agli Studi.
ORGANICO DI FATTO DETERMINATO Sono gli organici di fatto per i quali è stata effettuata la ratifica da parte dei Provveditorati agli Studi.
ORGANI DI GOVERNO DELLA SCUOLA

S’intendono gli Organi Collegiali, i Capi d'Istituto ed il personale dell'Amministrazione Centrale e Periferica preposto alle attività di programmazione e organizzazione scolastica.

ORGANIZZAZIONE ATTIVITA’ SCOLASTICA

Dimensionamento della consistenza degli studenti in ingresso e quindi numero di preiscrizioni e iscrizioni da accettare, organizzazione attività extrascolastiche, composizione delle classi, criteri di formazione dell'orario delle lezioni, definizione degli orari di apertura della scuola, etc...

P

PARERI E RELAZ. SULLA DIDATT.

Informazioni generali e consuntive sull'andamento della didattica, ricavate da valutazioni dei docenti sugli alunni e da indicatori esterni. Queste informazioni, a richiesta, sono a disposizione dell'Amministrazione o di altri Enti.

PARTITARI ENTRATE/SPESE

Registri di sviluppo del giornale di cassa suddivisi per capitoli di bilancio e per competenza e residui, assolvono la funzione di confronto tra previsione di entrata e riscossione e tra previsione di spesa e pagamenti.

PERSONALITA' GIURIDICA, ISTITUTI CON Identifica un insieme di atti di gestione (o di “ciclo gestionale”), compiuti da una data amministrazione pubblica.
PERSONALITA' GIURIDICA, ISTITUTI SENZA Si definiscono senza personalità giuridica quegli Istituti Scolastici che non hanno autonomia amministrativa.
PIANI ORARIO I piani orario fissano, per ogni classe di concorso nell'ambito di ogni tipo di scuola, il numero di ore relativo a ciascuna classe di corso, articolato in spezzoni elementari che costituiscono entità divisibili.
PIANIFICAZIONE 20 ORE MENSILI

Pianificazione mensile di ore di servizio, riguardanti attività non di insegnamento, connesse con il funzionamento della scuola. Tali attività possono essere:
- partecipazione a riunioni degli Organi collegiali;
- rapporto con le famiglie e gli studenti;
- aggiornamento culturale e professionale;
- vigilanza sugli alunni durante l'ingresso e l'uscita dalla scuola;
- cura delle biblioteche, laboratori, compilazione del registro personale, etc...

POSIZIONI ANAGRAFICHE Informazioni sul personale presente nelle istituzioni scolastiche, distretti, D.O.P., desunti dal fascicolo personale e finalizzate al confronto con l'organico di diritto per il calcolo delle disponibilità.
POSTI DI RISULTA I posti di risulta per i trasferimenti e i passaggi vengono calcolati in base alle domande presentate da quei docenti che possono realmente liberare dei posti (cioè titolari di posto di sede), escludendo i soprannumerari in Organico di Diritto e i docenti in attesa di sede.
POSTI DISPONIBILI (DIRITTO O FATTO) Pianta organica, di diritto o di fatto, con l'indicazione dei posti occupati e non dal personale di ruolo titolare e/o in servizio. Vengono messe in evidenza, inoltre, le posizioni del personale in eccesso rispetto ai posti previsti rispettivamente in organico di diritto o di fatto.
POSTI DISTRETTUALI Sono i posti derivanti dai corsi di alfabetizzazione per la scuola primaria e dai moduli di 150 ore per la scuola secondaria di I grado.
POSTI INTERNI ALLA SCUOLA

Per la scuola primaria, per il personale direttivo e per il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario coincidono con lo stesso organico; per la scuola secondaria di I e II grado è i posti che si ottengono applicando i decreti costitutivi di cattedra alla situazione di ore presente sull'unità scolastica per ogni classe di concorso; le ore che non è possibile utilizzare individuano spezzoni di ore residui con cui sarà possibile costituire cattedre fra più scuole.

PP.SS. Abbreviazione per Provveditorati agli Studi.
PREISCRIZIONI ALUNNI

Sono le scelte effettuate dagli alunni relativamente alle unità scolastiche e al tipo di insegnamento che intendono seguire; sono acquisite ad anno scolastico iniziato (gennaio) e sono confermate alla chiusura delle scuole (inizio luglio).

PRIORITA' E VINCOLI

Priorità e vincoli relativi all'espletamento dell'azione educativa e didattica che condizionano la programmazione dell'attività scolastica e sono determinati da: normativa, caratteristiche della scuola, valutazione quantitativa e qualitativa della popolazione scolastica.

PROGETTO DIDATTICO

Apprestamento di specifici itinerari didattici, proposte dal Consiglio di classe al Collegio dei docenti e approvati dal Consiglio d'istituto in aderenza alle linee guida previste dal progetto educativo.

PROGETTO EDUCATIVO

Linee guida generali cui l'Istituto deve ispirarsi al fine di adeguare le direttive ministeriali sulla didattica alle specifiche esigenze ambientali.

PROGRAMMAZ. ATTIV. SCOLAST.

È l'insieme del progetto didattico e del progetto educativo.

PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA Programmazione da parte degli Organi Collegiali a livello di Istituto, di Distretto, di Provincia e a livello Nazionale riguardo a: attività scolastiche, parascolastiche, extrascolastiche e interscolastiche, servizi di orientamento scolastico e professionale e di assistenza scolastica e educativa, servizi di medicina scolastica ed assistenza socio-psico-pedagogica, corsi di scuola popolare, di istruzione degli adulti, attività di sperimentazione.
PROMULGAZIONE DELLA LEGGE Atto del Presidente della Repubblica che attesta l'avvenuta approvazione di una legge da parte del Parlamento, ne dispone l'inserimento nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti, fa "obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato". La promulgazione, attraverso la gazzetta ufficiale, è atto dovuto del Capo dello Stato, il quale non può interferire sulla sua entrata in vigore rifiutandola o ritardandola oltre il termine di un mese dall'approvazione. Il Presidente della Repubblica può soltanto, prima di promulgare una legge, chiedere una nuova deliberazione alle Camere, inviando in proposito un messaggio motivato. Se le Camere approvano nuovamente la legge rinviata al loro esame, questa deve necessariamente essere promulgata.
PROPOSTE

Sono proposte di ricostruzione di carriera, di pensionamento, di riscatto e computo.

PROSPETTI DEGLI ORGANICI E' l'insieme dei modelli fissati dalla normativa che riportano la situazione dei posti presenti su ogni singola istituzione scolastica, nel distretto e nella provincia per ogni ordine e grado, per il personale direttivo e docente e per il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario; sono compresi tabulati di lavoro utilizzati dagli uffici.
PROTOCOLLAZIONE

Assegnare un codice interno di riconoscimento ad un documento. La protocollazione di atti e documenti implica l'uso di criteri dettati dall'organizzazione interna della scuola o Istituto (esempio: un solo protocollo o più protocolli per settore, protocollo riservato, protocollo generale, etc...).

PROVVEDITORE AGLI STUDI

È l'organo attivo che, con competenza sul territorio dell'intera provincia, sta a capo dell'Amministrazione scolastica locale, elementare e media, esclusa l'istruzione universitaria.

P.S. Abbreviazione per Provveditorato o Provveditore agli Studi.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Complesso di soggetti pubblici che svolgono un'attività amministrativa, volta alla concreta realizzazione di interessi pubblici, in primo luogo (ma non esclusivamente) secondo le regole proprie del diritto amministrativo.
R

RACCOLTA UFFICIALE DEGLI ATTI NORMATIVI Vedi gazzetta ufficiale
REINTEGRO Operazione periodica con cui il fondo delle Minute Spese, che deve mantenere sempre l'importo iniziale, viene ricostituito attraverso il rifinanziamento delle spese effettuate.
REGISTRO ACCERTAM. E IMPEGNI

È un registro in cui vengono evidenziate le operazioni di accertamento per le entrate e di impegno per le spese in rapporto alla previsione e ai successivi incassi e pagamenti.

REGISTRO CARICO E SCARICO

Nelle scuole ad amministrazione diretta le operazioni di carico e scarico sono registrate sul giornale di entrate e uscite (mod. 96 C.G.) e sul Bollettario (mod. 130 P.G.S.) avente funzione certificativa e di autorizzazione.

REGISTRO DI PROTOCOLLO

E' un registro a carattere obbligatorio, di tipo essenzialmente didattico, normalmente in uso nelle scuole elementari e medie. Nelle scuole esistono almeno due registri di protocollo, uno per gli atti riservati, tenuto personalmente dal Capo d'Istituto, un altro per quelli ordinari o normali o comuni. I registri medesimi sono annuali ciascuno ha una propria numerazione cronologica progressiva unica sia per gli atti in partenza, sia per quelli in arrivo.

RESIDUI ATTIVI

I residui attivi sono le entrate accertate in un esercizio finanziario e non riscosse entro l'anno corrispondente a tale esercizio finanziario.

RESIDUI PASSIVI

I residui passivi sono le spese impegnate e non pagate entro l'anno corrispondente a tale esercizio.

REVERSALE

Ordine scritto di riscossione che la scuola trasmette all'Istituto cassiere una volta accertata una entrata.

RICHIESTE

Richieste di informazioni, dati statistici, rilascio di documenti e certificati, domande di variazioni di stato, domande per avviare pratiche di gestione giuridica.

RISPOSTE ORGANI DI VIGILANZA

Rilievi, registrazioni, visti emessi da:
- Provveditorato;
- Ragioneria centrale/provinciale di Stato;
- Corte dei Conti (delegazioni provinciali)

RIVALUTAZIONI DEI BENI

Stima del valore attuale dei beni operata a seguito della ricognizione, operazione mediante la quale viene posta a raffronto la situazione di diritto, rappresentata dalle scritture inventariali, con quella di fatto consistente con la reale presenza dei beni presso l'ufficio del consegnatario.

S

SCHEDE PARTITARIE

Rappresentano l'elemento basilare della contabilità di magazzino, perché per ogni articolo esistente si può conoscere: la quantità caricata, la quantità scaricata e la rimanenza.

SCRITTURE CONTABILI Sono note scritte relative alla gestione finanziaria o patrimoniale. Esse costituiscono i “registri”, acuni dei quali obbligatori, nei quali si effettuano le annotazioni.
SCUOLA ELEMENTARE

È la scuola che educa i fanciulli dai sei agli undici anni; ha la durata di cinque anni. Al termine di tali anni si consegue, previo superamento di un esame, la licenza elementare. Questo titolo è valido per l'iscrizione alla scuola media inferiore.

SCUOLA MATERNA

È detta anche scuola del grado preparatorio. Accoglie bambini dai tre ai sei anni.

SERVIZIO SCOLASTICO

Si vuole intendere sinteticamente il servizio erogato alla popolazione scolastica in termini di insegnamento fornito e relativi metodi e programmi, collaborazioni tra scuole e famiglie, sussidi didattici e attività integrative di vario genere, etc...

S.I.D.

Acronimo di Sistema Informativo Distribuito. È il nuovo sistema informativo automatizzato del Ministero della Pubblica Istruzione che consente la riorganizzazione del processo lavorativo mediante il decentramento e l'integrazione.

SITUAZIONE FINANZIARIA

Riepiloga il movimento finanziario della scuola sia per la parte inerente all'esercizio di competenza che per quella relativa ai residui degli esercizi precedenti e determina la situazione complessiva alla chiusura dell'esercizio; comprende il fondo di cassa, l'avanzo e il disavanzo di competenza e i residui attivi e passivi.

SOPRANNUMERARI

Definizione quantitativa del personale in soprannumero su ciascuna tipologia di posto o di cattedra di titolarità da sistemare, finalizzata al calcolo dei posti vacanti e disponibili nella provincia.

SPESA IMPEGNATA

La spesa diviene impegnata quando sorge l'obbligo per la scuola di pagare sul proprio bilancio una determinata somma ad una certa persona.

SPEZZONI DI ORE RESIDUI

Sono le ore relative ad una classe di concorso che non è stato possibile utilizzare per costituire un posto interno alla unità scolastica.

STATUTO Atto normativo fondamentale di un ente collettivo pubblico o privato. E' manifestazione della potestà di autorganizzazione dell'ente, ossia della potestà che l'ente ha di darsi le regole del proprio assetto strutturale in ordine all'organizzazione interna, ai fini, ai mezzi per conseguirli, ai diritti e doveri dei componenti. Può anche derivare non dalla volontà dell'ente, ma da quella di un terzo, cioè del fondatore, che per le persone giuridiche pubbliche si identifica per lo più nello Stato o nella regione. Anche in questi casi, tuttavia, lo statuto si considera manifestazione dell'autonomia del soggetto collettivo, in quanto con l'approvazione diviene norma del suo ordinamento ai cui organi spetterà in seguito modificarlo o integrarlo.
T

TESTO UNICO Raccolta sistematica di disposizioni legislative già esistenti nell'ordinamento giuridico e riguardanti materie determinate. Emanati dal governo su parere del Consiglio di Stato, nella forma di decreti del Presidente della Repubblica, i testi unici presuppongono che il Parlamento abbia approvato in proposito una legge di delega. Si distinguono testi unici legislativi (con forza di legge, possono modificare la disciplina preesistente) e testi unici amministrativi (senza tale forza, si limitano ad aggregare norme che conservano la loro efficacia originaria). Si parla anche di testi unici indipendenti o spontanei, raccolte normative compiute dal Governo senza delega parlamentare, che hanno carattere regolamentare, subordinato rispetto alle norme legislative.
TITOLARIO

Strumento costituito da una tabella di codici per la classificazione di documenti e atti soggetti a protocollazione.

TITOLI INESTINTI

Mandati rimasti da pagare e reversali rimasti da esigere totalmente o parzialmente alla chiusura dell'anno finanziario. Vengono restituiti dall'istituto cassiere alla scuola.

TITOLI PERENTI

Residui che non sono stati liquidati entro un certo periodo di tempo, per i quali si elimina lo stanziamento dalle scritture contabili ma non si estingue il debito.

U

U.S.P.

Uffici scolastici provinciali.

V

VALUTAZIONE SU PERSONALE E ALUNNI

Sono le valutazioni sugli alunni formulate dal Consiglio di Classe e di Interclasse e sul servizio del personale formulate dal Comitato di Valutazione del servizio.

VARIAZIONI DI BILANCIO

Adeguamenti alla previsione iniziale di bilancio, i quali vengono effettuati in concomitanza col verificarsi di una nuova o maggiore entrata o spesa.

VARIAZIONI DI STATUS

Provvedimento con effetti amministrativi, giuridici e contabili che comporta l'interruzione o il ripristino dell'attività istituzionale di ciascun tipo di personale e la conseguente vacanza o occupazione del posto per l'organico di diritto e/o per l'organico di fatto.

VARIAZIONI PATRIMONIALI

Derivano dalla differenza tra la situazione patrimoniale esistente all'inizio dell'esercizio e alla chiusura del medesimo.