Funzioni Periodiche

 

 

Al personale docente, assunto a tempo determinato spetta il trattamento economico iniziale previsto per il corrispondente personale docente a tempo indeterminato. Qualora il docente abbia un numero di ore settimanali d’insegnamento inferiore all’orario obbligatorio di servizio, il trattamento economico e l’Indennità Integrativa Speciale sono dovuti in proporzione. L’orario obbligatorio d’insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola materna, 24 ore settimanali nella scuola elementare e 18 ore settimanali nelle scuole e istituti di istruzione secondaria e artistica, distribuite in non meno di 5 giornate settimanali. Il trattamento economico è corrisposto mensilmente in dodicesimi per il servizio effettivamente prestato. Per le supplenze di durata inferiore ad un mese nel corso dell’anno scolastico, il trattamento economico mensile è corrisposto in trentesimi in relazione ai giorni di servizio prestato (i mesi si considerano di 30 giorni).

La retribuzione del personale docente educativo ed A.T.A. appartenente al comparto Scuola si compone delle seguenti voci:

·         Trattamento fondamentale.

·       Stipendio tabellare.

·       Indennità Integrativa speciale.

·         Trattamento accessorio.

·       Indennità e compensi vari (ore eccedenti, indennità d’istituto, ecc.).

·         Assegno per il nucleo familiare (ove spettante).

 

 

Nota…

Alla data di cessazione del singolo servizio devono essere liquidate anche la quota di tredicesima e le eventuali ferie maturate e non godute.

Aprire e chiudere la Tabella Stipendio CCNL

 

 

1         Scegliere File/Tabelle/Stipendio CCNL dalla Barra dei menu.

 

2         Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

Nota…

Le tabella Stipendio CCNL che si può aprire dal menu Tabelle, contiene, distinti per Qualifica Retributiva, gli importi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro vigente.

Aprire e chiudere la Tabella Indennità Integrativa Speciale

 

 

3         Scegliere File/Tabelle/Indennità Integrativa Speciale dalla Barra dei menu.

 

4         Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

 

Nota…

La tabella Indennità Integrativa Speciale, richiamabile sempre dal menu Tabelle, contiene, distinti per Qualifica Retributiva, gli importi dell'Indennità Integrativa Speciale.

 

 

Ai fini del calcolo dello stipendio è necessario conoscere il significato della Struttura Retributiva.

Una Struttura Retributiva è un insieme di Liquidazioni tra loro distinte, ma può essere composta anche da una sola Liquidazione. Le Liquidazioni sono a loro volta composte da Voci. La Voce rappresenta la singola entità retributiva.

Alcuni esempi serviranno a chiarire il concetto:

 

 

Esempio 1

 

 

 

 

Struttura Retributiva

Liquidazioni

Voci

 

 

Stipendio

Stipendio

Stipendio

IIS

Ore Eccedenti

Assegno Nucleo
Familiare

 

 

 

Tredicesima

Tredicesima Stipendio

Tredicesima IIS

 

 

 

Ferie

Ferie non godute

 

 

 

Esempio 2

 

 

 

 

Struttura Retributiva

Liquidazioni

Voci

 

 

Straordinario

Straordinario

Compenso Lavoro Straordinario

 

 

 

 

 

 

 

Nota…

La struttura retributiva Stipendio deve essere  selezionata sia per la liquidazione del solo stipendio (in caso di servizi che continuano al mese successivo) sia per la liquidazione di tutta la struttura retributiva (per servizi che cessano nel mese).

Consultare la Tabella Strutture Retributive

 

 

5         Scegliere File/Tabelle/Definizione Retribuzioni/Strutture Retributive dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Descrizione.

6         Inserire la descrizione desiderata nel campo Cerca. Ad esempio Stipendio.

7         Fare clic su OK.

Consultare la Tabella Liquidazioni

 

 

8         Scegliere File/Tabelle/Definizione Retribuzioni/Liquidazioni dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Descrizione.

9         Inserire la descrizione desiderata nel campo Cerca. Ad esempio Ore Eccedenti.

10      Fare clic su OK. Compare la finestra Liquidazioni/Voci Retributive.

Consultare la Tabella Voci

 

 

11      Scegliere File/Tabelle/Definizione Retribuzioni/Voci Retributive dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Descrizione.

12      Inserire la descrizione desiderata nel campo Cerca. Ad esempio Assegno Nucleo Familiare.

13      Fare clic su OK. Compare la finestra Voci Retributive.

 


 

 

 

Esistono due modalità per effettuare il calcolo di un Cedolino:

Diretta: legge automaticamente i Servizi registrati nell’Area Personale. Questa modalità va usata soltanto per quelle Strutture Retributive che consentono un’importazione automatica dei servizi (in genere quelle che si utilizzano per le liquidazioni fondamentali). Se si utilizza questa modalità, la procedura crea automaticamente una Variazione Liquidazione relativa alla Struttura Retributiva selezionata. Se per un dipendente esiste già una Variazione con Anno, Mese e Struttura Retributiva uguali a quelli selezionati, il programma non importa i servizi per quel dipendente, interpretando l’esistenza della Variazione come una forzatura da parte dell'utente.

Indiretta: passa attraverso l’inserimento di una Variazione Liquidazione. Questa modalità può essere usata per le Strutture Retributive utilizzate per le competenze accessorie che non dipendono dai servizi (Lavoro Straordinario, Compensi d'esame ecc.).

 

 

Variazione Liquidazione Attuale

La Variazione Liquidazione Attuale consente all’utente d’inserire tutte le variazioni dalle quali dipende la liquidazione di un qualsiasi emolumento. Ognuna delle variazioni inserite può essere liquidata effettuando il calcolo del Cedolino ed eseguendo gli altri passi del normale flusso operativo di retribuzione. La gestione delle Variazioni è fondamentale, inoltre per consentire all’utente d’impostare valori che il programma non può conoscere (ad esempio un Piccolo Prestito o una Ritenuta Sindacale) e per forzarne altri che altrimenti il programma calcolerebbe autonomamente.

Per le Liquidazioni Fondamentali non è necessario passare attraverso le Variazioni, in quanto, durante la fase di Calcolo del Cedolino il programma è in grado di leggere i Servizi effettuati dal dipendente nel periodo che si sta liquidando.

Pertanto, nel caso di Liquidazioni Fondamentali, può essere utile passare attraverso le Variazioni soltanto per impostare qualche Ritenuta Extra Erariale oppure per forzare qualche calcolo.

Nel caso, invece, di Liquidazioni Accessorie, il passaggio nelle Variazioni diventa indispensabile (l’applicazione non può riconoscere il numero delle ore di Straordinario effettuate dal Dipendente!).

Al momento dell’inserimento di una Variazione, vanno impostati i tre dati di identificazione della stessa e cioè Anno, Mese, Struttura Retributiva. Dal momento del primo salvataggio della Variazione non sarà più possibile modificare uno dei tre dati e se ciò si rendesse necessario, occorre eliminare la Variazione e reinserirla.

Calcolare il Cedolino individuale in maniera Diretta

 

14      Fare clic sul pulsante Calcolo Cedolino. Compare la finestra Selezione Calcolo Busta Paga.

15      Compilare i campi richiesti. Il Codice Commissione può essere saltato. Se inserito, consente la selezione per Commissione d’esame.

16      Fare clic su OK. Compare un messaggio che chiede di confermare l’intenzione di effettuare la lettura automatica dei Servizi.

17      Fare clic su Sì. Compare la finestra contenente l’elenco dei dipendenti appartenenti al Gruppo Liquidazione precedentemente scelto (ad esempio A.T.A.).

18      Fare clic sulla casella di opzione Singolo per eseguire il calcolo dello stipendio di un solo dipendente presente nella lista.

19      Fare clic sulla casella di opzione Tutti per eseguire il calcolo dello stipendio di tutti i dipendenti presenti nella lista.

20     Fare clic sulla casella di opzione Pausa per eseguire il calcolo dello stipendio di tutti i dipendenti presenti nella lista, visualizzando però il risultato del calcolo tra un dipendente e l’altro.

 

 

 

Nota…

La casella di opzione Mostra all’interno della cornice Errori consente di mostrare gli eventuali errori riscontrati durante il calcolo. Ogni volta che il programma rileva un errore chiede all’utente di premere OK per continuare. Gli errori trovati sono memorizzati nella voce Stato presente accanto al nome di ciascun dipendente e sono visualizzabili in qualsiasi momento semplicemente facendo clic sul campo Stato. A tal proposito il campo Stato può contenere tre valori: ? significa che il calcolo non è stato ancora effettuato, OK significa che il calcolo è stato effettuato senza errori, ERR significa che il calcolo è stato effettuato, ma con presenza di errori (fare clic sul campo per avere dettagli sull'errore riscontrato).

All’interno della cornice Conguagli sono presenti le seguenti caselle di opzione: IRPeF consente di effettuare il calcolo del conguaglio IRPeF durante il calcolo del Cedolino, Addizionali consente di effettuare il calcolo delle addizionali IRPeF durante il calcolo del Cedolino, Anno di Riferimento indica alla procedura in quale anno solare totalizzare questa liquidazione ai fini fiscali. Utile nei casi di pagamento nei primi giorni dell’anno successivo di una competenza che deve essere considerata fiscalmente nell’anno precedente.

 

21      Fare clic sul pulsante Calcolo. Il Cedolino così calcolato viene automaticamente ufficializzato.

 

22     Fare clic sul pulsante Chiudi Finestra.

Calcolare il Cedolino individuale in maniera Indiretta

 

23     Fare clic sul pulsante Variazione Liquidazione Attuale. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

24     Inserire il Cognome desiderato nel campo Cerca e fare clic su OK.

25     Fare clic sulla Scheda Periodi.

 

26     Fare clic sul pulsante Servizi per importare i Servizi effettuati dall’Area Personale. Compare la finestra Servizi effettuati nel periodo.

27     Selezionare i Servizi che si desidera includere nel calcolo, attivando la casella d’opzione dal campo Include.

28     Fare clic su OK. Compare la finestra Servizi da Retribuire.

29     Fare clic su OK e tornare alla Scheda Generale.

 

30     Fare clic sul pulsante Calcolo per calcolare il Cedolino del dipendente visualizzato. Il Cedolino così calcolato viene automaticamente ufficializzato.

 

31      Fare clic sul pulsante Salva.

 

32     Fare clic sul pulsante Chiudi Finestra.

Inserire una Struttura Retributiva nella finestra delle Variazioni

 

33     Fare clic sul pulsante Variazione Liquidazione Attuale. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

34     Inserire il Cognome desiderato nel campo Cerca e fare clic su OK.

 

35     Fare clic sul pulsante Inserisci Record.

36     Impostare i tre dati di identificazione della Variazione e cioè Anno, Mese, Struttura Retributiva.

 

37     Fare clic sul pulsante Salva.

 

 

La finestra Variazioni Liquidazione Attuale contiene le seguenti schede: Generale, Periodi, Voci e Note. I campi contenuti in ogni scheda sono elencati di seguito.

Generale

·         Anno: anno di riferimento (normalmente l’anno solare corrente).

·         Mese: mese dell’anno a cui si riferisce la Variazione da liquidare.

·         Struttura Retributiva: Struttura Retributiva da liquidare.

Varie

·         Giorni Detrazioni: giorni validi ai fini del calcolo di quelle detrazioni che dipendono dai giorni lavorati. Questo dato viene calcolato in automatico se si esegue l’importazione dei Servizi.

·         Giorni I.N.P.S.: giorni validi ai fini I.N.P.S.. Normalmente sono i giorni rispetto ai quali si calcola il minimale. Questo dato viene calcolato in automatico se si esegue l’importazione dei Servizi.

·         Settimane I.N.P.S.: settimane valide ai fini I.N.P.S.. Sono utilizzate nei prospetti riepilogativi annuali. Questo dato viene calcolato in automatico se si esegue l’importazione dei Servizi.

 

 

Posizione

·         Qualifica Retributiva: consente di selezionare un codice dalla Tabella Qualifiche Retributive. Questo dato viene calcolato in automatico se si esegue l’importazione dei Servizi.

·         Tipo Nomina: consente di selezionare il tipo di Nomina conferita al Dipendente per questa Liquidazione. Questo dato viene calcolato in automatico se si esegue l’importazione dei Servizi.

·         Categoria Contributiva: deve contenere la Categoria Contributiva. Le Categorie Contributive vanno da 1 a 3. In genere alla prima Categoria appartiene il Personale di Ruolo, alla seconda il Personale Incaricato che ha potuto in passato optare per l’I.N.P.S., alla terza tutto il personale non di ruolo. Questo dato viene calcolato in automatico se si esegue l'importazione dei Servizi.

 

 

Azzeramento

Ogni Variazione creata (sia automaticamente dal programma di Calcolo, che manualmente inserendo i dati da questa finestra) può, una volta liquidata, essere eliminata dalla procedura di Azzeramento.

·         Si: se viene attivata questa opzione la Variazione è eliminabile dalla procedura di azzeramento, altrimenti, indipendentemente dalla data di scadenza, non sarà mai eliminata automaticamente.

·         Scadenza: indica alla procedura di Azzeramento quando eliminare la Variazione, se non è presente la data ma il campo precedente è attivato, allora la Variazione viene eliminata, su richiesta, dalla procedura di Azzeramento.

Opzioni

Queste voci, Detrazioni, Assegno Nucleo Familiare, Riduzioni, Extra Erariali, Sindacati, Servizi, Chiusura Rapporto, Addizionale IRPeF, sono descritte nella tabella Strutture Retributive, in base alla quale vengono anche impostate.

Periodo di riferimento Ritenute

Se si deve liquidare una competenza di un periodo passato nel quale le Ritenute Previdenziali ed Assistenziali erano diverse si possono indicare qui i riferimenti al periodo in modo che il programma di Calcolo applichi le ritenute dell’epoca: Anno, Mese.

Riferimento IRPeF

·         Anno: esistono casi particolari (ad esempio ad inizio di un nuovo anno) in cui si stanno liquidando competenze che debbono essere riferite alla scheda fiscale dell'anno precedente. Indicare l’anno di riferimento fiscale per questa liquidazione.

·         Tipo: questo dato consente di forzare il calcolo dell’IRPeF di tutte le Liquidazioni che compongono questa Struttura Retributiva. Selezionare un opzione tra le seguenti: Normale (è l’opzione proposta, in questo caso ogni singola liquidazione viene trattata come indicato per essa nella Tabella Liquidazioni), Scaglioni, Stagionale, Massima, Media.

·         Note: si possono qui inserire note, appunti, commenti. I dati memorizzati saranno stampati nell'apposito spazio nel Cedolino.

In fondo alla scheda Generale sono attivi i seguenti pulsanti:

 

Accessorie: attiva un menu per accedere alle finestre di calcolo delle Competenze Accessorie (Tredicesima, Ferie, ecc.).

 

Calcolo: attiva la finestra di Calcolo Cedolino per la Struttura e per il Dipendente corrente ed effettua il calcolo senza chiedere altre informazioni.

 

Altre Voci: attiva la finestra che consente di gestire i dati di Variazione che non dipendono dalla Struttura Retributiva.

Periodi

Contiene i dati riferiti ai periodi di servizio da liquidare per la Struttura Retributiva scelta. I dati possono essere inseriti manualmente oppure, se nell'Area Personale sono gestiti, possono essere importati automaticamente dai Servizi Prestati. E’ evidente che, nel caso di componenti accessorie, questi dati non vanno inseriti od importati.

·         Periodo: contiene un identificativo del periodo (un progressivo automatico).

·         Giorni: contiene il numero dei giorni di servizio.

·         Ore: contiene il numero delle ore di servizio (ad esempio 18 per un Docente II° oppure 20 per ore eccedenti). Le ore possono anche essere inferiori al servizio intero.

·         Ore Su: contiene il numero delle ore di servizio intero (ad esempio 18 per un Docente II°).

·         Cattedra (Catt.): è una casella di opzione da attivare se il servizio è stato prestato con orario di cattedra, (ad esempio 17 ore su 18 con la casella Cattedra attivata equivalgono a 18 ore su 18).

·         Assenza Presenza: consente di scegliere le voci dalla tabella Assenze.

·         Nota: è un campo libero per note varie.

·         Qualifica Retributiva: consente di selezionare un codice dalla Tabella Qualifiche Retributive.

·         Presso: consente di inserire la Scuola dove è stato effettuato il servizio.

In questa pagina è attivo il seguente pulsante.

 

Servizi: Attiva l’importazione dei servizi dall'Area Personale. Se si ricorre a questa procedura i servizi presenti saranno sovrascritti da quelli prelevati dall’Anagrafico del Personale. Se sono presenti servizi comparirà una finestra dalla quale sarà possibile includere o no il servizio corrispondente. Quando si sono selezionati i servizi desiderati premere OK. Apparirà allora una finestra nella quale i servizi selezionati nella finestra precedente, vengono esplosi in più righe corrispondenti alle varie percentuali di riduzione.

Voci

In questa pagina sono riportate le Voci Retributive relative alle Liquidazioni che compongono la Struttura Retributiva selezionata nella prima pagina. Per ciascuna voce è possibile inserire, dipendentemente dal tipo, Importo, Giorni/Ore, Scadenza e un’opzione per Calcolo/Azzera­mento. Solitamente non è necessario inserire o variare alcun dato, visto che la procedura è quasi sempre in grado di calcolare automaticamente le voci. I casi più frequenti di forzatura sono quelli delle Ore di Supplenza, di Straordinario e di Corso.

·         Importo: consente di inserire l’importo se si desidera la forzatura del dato. In questo caso porre il campo Calcolo/Azzeramento in Calcolo Automatico No.

·         Giorni/Ore: in alternativa all'importo si possono inserire i giorni o le ore ed in questo caso porre il campo Calcolo/Azzeramento in Calcolo Automatico Sì.

·         Scadenza: se si forzano Importo e/o Ore e si pone qualcosa in questo dato lo stesso sarà azzerato dal programma Azzeramento alla scadenza indicata.

·         Calcolo/Azzeramento: questo dato consente di informare il programma sulle modalità di trattamento della voce relativa. E’ cioè possibile determinare se deve essere la procedura ad occuparsi del calcolo di questa voce (Si Calcolo) oppure si intende forzare un importo precalcolato (No Calcolo). E’ anche possibile stabilire se durante la fase di Azzeramento questa voce, sarà azzerata alla scadenza indicata.

Note

In questa pagina è possibile inserire delle Note Varie associate alla Struttura Retributiva. Le note in questione sono utili quando si desidera liquidare una voce non prevista nelle Liquidazioni contenute nella Struttura (ad esempio Conguaglio di Stipendio ecc.). La nota inserita deve essere associata ad una delle Liquidazioni che compongono la Struttura.

·         Liquidazione: consente di indicare il codice della Liquidazione a cui associare questa Nota. Il codice deve essere uno di quelli appartenenti alla Struttura.

·         Nota: contiene il codice Nota.

·         Importo: consente di inserire l’importo della Nota.

Stampare il Cedolino

 

 

38     Scegliere Periodiche/Stampe/Cedolino. Compare la finestra Selezione Stampe.

 

 

39     Compilare i campi richiesti (Anno e Mese appaiono già compilati con l’anno ed il mese corrente, il Codice Commissione non è obbligatorio).

40     Fare clic su Ok.

 

41      Fare clic sul pulsante Anteprima di Stampa se si desidera impostare l’Ingrandimento della Stampa o i Margini. Compare la finestra Ingrandimento Stampa.

42     Scegliere l’Ingrandimento ed i Margini d’interesse e fare clic su OK.

 

 

Nota…

Per cambiare l’ingrandimento è sufficiente fare clic sulla relativa casella di opzione, mentre i margini si possono impostare scrivendo direttamente nel relativo campo o utilizzando le frecce che si trovano alla destra del campo stesso.

 

43     Fare clic sul pulsante Stampa.

 

44     Fare clic sul pulsante Chiudi Finestra.

Stampare la Distinta al Tesoriere

 

 

45     Scegliere Periodiche/Stampe/Distinta Tesoriere dalla Barra dei menu. Compare la finestra Seleziona Report.

 

 

46     Fare clic sul Report desiderato (Distinta Tesoriere Ordinata per Dipendente o Distinta Tesoriere Ordinata per Istituto) e fare clic su OK. Compare la finestra di dialogo Seleziona Stampe.

47     Compilare i campi richiesti e fare clic su OK. La Commissione non è un campo obbligatorio.

 

48     Fare clic sul pulsante Stampa.

  

 

49     Fare clic sul pulsante Chiudi o Chiudi Finestra.

 

 

Nota…

Prima di stampare la Distinta al Tesoriere (la persona che effettua il pagamento al docente) è necessario controllare che all’interno della Scheda Contabili dell’Anagrafica Dipendenti siano stati compilati anche i campi relativi agli Estremi di Pagamento.

 

 

 

 

La Tredicesima Mensilità è commisurata allo stipendio spettante alla data del 16 dicembre e va corrisposta per intero al personale in servizio continuativo dal 1° Gennaio dello stesso anno. In caso di servizio prestato per un periodo inferiore all’anno la tredicesima stessa deve essere corrisposta al supplente saltuario alla fine di ogni singolo rapporto contrattuale di lavoro, con l’unica eccezione di più supplenze nell’arco dello stesso mese e della medesima scuola, in ragione dei giorni di servizio validi ai sensi della normativa vigente.

Calcolare la Tredicesima

 

 

Nota…

La tredicesima è calcolata automaticamente, selezionando la struttura retributiva Stipendio, se il mese per il quale viene richiesto il calcolo dello stipendio è quello di cessazione del rapporto.

 

 

 

Le ferie sono proporzionali al servizio prestato. Il compenso per ferie non godute va liquidato alla fine di ogni singolo rapporto, indipendentemente dalla sua durata e in relazione al servizio effettuato dal supplente saltuario in base al contratto di assunzione, con l’eccezione di più supplenze svolte nell’arco dello stesso mese e nella medesima scuola.

Calcolare il compenso sostitutivo per le ferie non godute

 

 

Nota…

Il compenso sostitutivo per le ferie non godute è calcolato automaticamente, selezionando la struttura retributiva Stipendio, se il mese per il quale viene richiesto il calcolo dello stipendio è quello di cessazione del rapporto.

 

 

 

 

 

L’assegno per il nucleo familiare è un trattamento unico ed il suo importo è determinato in relazione alla complessiva consistenza numerica e reddituale del nucleo familiare stesso.

Il sistema utilizza due Tabelle rispettivamente per il calcolo dell’assegno per il nucleo familiare e per gli aumenti. Durante l’inserimento dei dati anagrafici dei dipendenti (Area Personale) è possibile inserire la composizione dettagliata del nucleo familiare del dipendente.

Un messaggio avvisa l’Area Retribuzioni dell’avvenuto inserimento o modifica, nell’Area Personale, di dati riguardanti il nucleo familiare di ogni dipendente. All’apertura dell’Area Retribuzioni compare la finestra Messaggi Interni che consente all’utente di verificare le variazioni, avvenute nell’Area Personale, che hanno valore per l’esattezza dei calcoli eseguiti all’interno dell’Area Retribuzioni.

Aprire e chiudere la Tabella Importi Assegni

 

 

50     Scegliere File/Tabelle/Assegni Nucleo Familiare/Importi Assegni dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Descrizione.

51      Inserire la Descrizione desiderata nel campo Cerca e fare clic su OK. Compare la finestra Assegni Nucleo Familiare.

 

52     Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

I campi della finestra Assegni Nucleo Familiare sono i seguenti.

·         Anno: contiene l’anno di riferimento degli importi.

·         Mese: contiene il mese di riferimento degli importi.

·         Identificativo Tabella: contiene l’identificativo della Tabella (Es. A, B, 11, 12).

·         Descrizione: consente di scegliere un tipo di tabella dall’elenco, ad esempio Fasce di Reddito per nuclei senza figli.

·         Tipo: consente di fare una scelta tra le due disponibili: Base, Maggiorazione (attualmente non utilizzata).

·         N. Nucleo: contiene il numero dei componenti del nucleo familiare.

·         Reddito da: contiene il limite di reddito iniziale, per il quale compete l’assegno di questa riga.

·         Reddito a: contiene il limite di reddito finale, per il quale compete l’assegno di questa riga.

·         Importo: contiene l’importo dell’assegno per il nucleo familiare spettante in base ai redditi e al nucleo precedenti.

Aprire e chiudere la Tabella Aumenti Assegni

 

 

53     Scegliere File/Tabelle/Assegni Nucleo Familiare/Aumenti Assegni dalla Barra dei menu. Compare la finestra Aumenti Assegni Nucleo Familiare.

 

54     Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

I campi della finestra Assegni Nucleo Familiare sono i seguenti.

·         Anno: contiene l’anno di riferimento per gli importi.

·         N. Figli da: a partire dal numero di figli.

·         N. Figli a: fino al numero di figli.

·         Importo: contiene l’importo di aumento spettante.

Importare dall’Area Personale i dati necessari al calcolo dell’Assegno per il Nucleo Familiare

 

55     Fare clic sul pulsante Anagrafica Dipendenti. Compare la finestra di dialogo Ricerca su: Cognome.

56     Inserire il Cognome del dipendente d’interesse nel campo Cerca.

57     Fare clic su OK. Compare la finestra contenete i dati anagrafici e contabili del dipendente.

 

58     Fare clic sul pulsante Familiare. Compare la finestra Situazione Familiare.

 

59     Fare clic sul pulsante Anagrafe. Compare la finestra Attenzione che avverte della sovrascrizione dei dati già presenti (per esempio se i campi sono stati compilati manualmente). Il messaggio compare anche se i campi sono vuoti.

60     Fare clic su Si.

61      Inserire l’importo relativo al reddito del nucleo familiare relativo all’anno precedente (Reddito Nucleo A. Prec.).

 

62     Fare clic sul pulsante Salva.

 

63     Fare clic sul pulsante Chiudi e calcolare il Cedolino.

Visualizzare l’importo dell’Assegno per il Nucleo Familiare

 

 

64     Scegliere Annuali/Gestione Registro Stipendi dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

65     Inserire il Cognome desiderato nel campo Cerca e fare clic su OK. Compare la finestra Registro Stipendi (Totali).

 

66     Fare clic sul pulsante Parziali. Compare la finestra Registro Stipendi (Parziali), suddivisa in cinque schede: Competenze, Ritenute, Rimb/Rec, Voci e Note.

67     Fare clic sulla scheda Voci. Viene visualizzato l’elenco delle Voci Retributive con i relativi importi. (Assegno Nucleo Familiare è la penultima Voce Retributiva).

 

68     Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

 

 

Il trattamento economico accessorio si riferisce a compensi per ore di insegnamento eccedenti l’orario d’obbligo, compensi per gli esami, indennità di amministrazione, indennità di lavoro notturno, indennità di bilinguismo e trilinguismo, compensi relativi ad incarichi aggiuntivi. Le attività aggiuntive del personale docente si distinguono in attività aggiuntive d’insegnamento e attività aggiuntive funzionali all’insegna­mento.

Tali attività possono riguardare anche interventi per l’educazione alla salute e le iniziative per rimotivare allo studio i giovani. Le attività aggiuntive del personale A.T.A. sono costituite invece da prestazioni di lavoro richiedenti maggior impegno professionale come elaborazione di progetti volti a migliorare il livello di funzionalità organizzativa, attività finalizzate al più efficace inserimento degli alunni nei processi formativi, ecc.

Creare una Struttura Retributiva per il calcolo di un compenso accessorio

 

69     Fare clic sul pulsante Variazione Liquidazione Attuale. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

70     Inserire il Cognome desiderato nel campo Cerca e fare clic su OK.

 

71      Fare clic sul pulsante Inserisci Record.

72     Impostare i tre dati di identificazione della Variazione e cioè Anno, Mese, Struttura Retributiva (ad esempio Compensi Esame oppure Straordinario).

73     Fare clic sulla scheda Periodi per inserire i Servizi effettuati.

 

 

Nota…

Nel caso di calcolo del compenso per attività accessorie non è possibile importare i Servizi automaticamente dall’Area Personale.

 

74     Fare clic sul pulsante Salva.

75     Fare clic sulla scheda Voci per inserire gli importi relativi alle diverse voci relative al Servizio.

76     Fare clic sulla scheda Generale.

 

77     Fare clic sul pulsante Calcolo.

 

78     Fare clic sul pulsante Salva.

 

79     Fare clic sul pulsante Chiudi.

Visualizzare l’importo per le Ore Eccedenti l’orario d’obbligo

 

 

1         Scegliere Annuali/Gestione Registro Stipendi dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

2         Inserire il Cognome desiderato nel campo Cerca e fare clic su OK. Compare la finestra Registro Stipendi (Totali).

 

3         Fare clic sul pulsante Parziali. Compare la finestra Registro Stipendi (Parziali), suddivisa in cinque schede: Competenze, Ritenute, Rimb/Rec, Voci e Note.

4         Fare clic sulla scheda Voci. Viene visualizzato l’elenco delle Voci Retributive con i relativi importi. (Ore Eccedenti è una Voce Retributiva).

 

5         Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

La funzione Totali e Quadrature consente di calcolare e stampare i Mandati e le Reversali secondo quanto risulta indicato sul Brogliaccio Totali e Quadrature e quanto presente nel Registro Stipendi.

Va precisato che il risultato della funzione sono solo le stampe, e che non vengono effettuati inserimenti negli archivi dell'Area Bilancio.

La funzione può essere suddivisa in tre procedure: Generazione Totali, Gestione Totali e Stampa Quadrature.

Le tabelle per la gestione del Brogliaccio Totali e Quadrature sono: Descrizione Sezioni Quadrature, Relazione Tipologia Pagamento/Sezioni, Gestione Brogliaccio Totali e Quadrature.

Personalizzare la Tabella Descrizione Sezioni

 

 

1         Scegliere File/Tabelle/Brogliaccio Totali e Quadrature/Descrizione Sezioni dalla Barra dei menu. Compare la finestra Descrizione Sezioni Totali e Quadrature.

 

2         Fare clic sul pulsante Inserisci Record.

 

 

3         Compilare il record, specificando la descrizione della sezione e la priorità.

 

4         Fare clic sul pulsante Salva.

 

5         Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

Nota…

In questa tabella vanno inserite le Sezioni di intestazione dei gruppi di Voci che compariranno nelle Quadrature. Ad esempio Mandati, Ritenute Erariali, Ritenute Previdenziali ecc.

Le righe di questa tabella sono fornite preimpostate e non dovrebbero essere alterate se non da personale che abbia la completa conoscenza della procedura e degli effetti collaterali che tali cambiamenti comporterebbero.

Personalizzare la Tabella Relazione Tipologia Pagamento/Sezioni

 

 

1         Scegliere File/Tabelle/Brogliaccio Totali e Quadrature/Relazione Tipologia Pagamento/Sezioni dalla Barra dei menu. Compare la finestra Relazione Lordo/Netto Sezioni Tot. Qua.

 

2         Fare clic sul pulsante Inserisci Record.

 

 

3         Compilare la finestra in tutti i suoi campi, specificando la modalità di pagamento (Lordo o Netto), la descrizione della sezione, l'identificativo del tipo di voce (Lordo, Ritenuta Erariale, Netto ecc.), quello della Ritenuta e quello del Creditore o Debitore.

 

4         Fare clic sul pulsante Salva.

 

5         Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

Nota…

Questa tabella pone in relazione le Tipologie di Pagamento delle Retribuzioni (tipicamente Lordo e Netto) con le Sezioni inserite nella relativa tabella.

Le righe di questa tabella sono fornite preimpostate e non dovrebbero essere alterate se non da personale che abbia la completa conoscenza della procedura e degli effetti collaterali che tali cambiamenti comporterebbero.

Personalizzare la Tabella Gestione Brogliaccio Totali e Quadrature

 

 

1         Scegliere File/Tabelle/Brogliaccio Totali e Quadrature/Gestione Brogliaccio Totali e Quadrature dalla Barra dei menu. Compare la finestra Totali e Quadrature.

2         Verificare l'anno e selezionare il tipo di nomina dal menu a tendina.

3         Fare clic su OK. Compare la finestra Brogliaccio Totali e Quadrature, in cui vengono collegate le Liquidazioni e i Capitoli di Bilancio.

 

4         Fare clic sul pulsante Inserisci Record. Viene così inserito il record principale.

 

5         Fare clic sul pulsante Salva.

 

 

6         Compilare il record in tutti i suoi campi (Anno, Tipo Nomina, Ordine Scuola, Liquidazione, Tipo Pagamento).

 

 

7         Fare clic sul pulsante Ins. Righe per inserire le righe di dettaglio.

8         Compilare le righe di dettaglio in tutti i loro campi.

 

9         Fare clic sul pulsante Salva.

 

10      Fare clic sul pulsante Chiudi.

Generazione Totali

 

 

1         Scegliere Periodiche/Totali e Quadrature/Generazione Totali dalla Barra dei menu. Compare la finestra Generazione Totali e Quadrature.

Tramite questa procedura vengono generati, a partire dal Registro Stipendi, i totali distinti per Liquidazione delle retribuzioni effettuate nel mese selezionato.

Per eseguire questo compito la procedura utlizza il Brogliaccio Totali e Quadrature legando così le Liquidazioni ai vari Capitolo di Bilancio da movimentare (senza però eseguire nessun inserimento negli archivi).

Gestione Totali

 

 

1         Scegliere Periodiche/Totali e Quadrature/Gestione Totali dalla Barra dei menu. Compare la finestra Generazione Totali e Quadrature.

La tabella dei Totali viene creata dalla procedura Generazione Totali; l'applicazione consente di modificare i dati di questa tabella, che sono stati comunque già calcolati automaticamente dalla procedura.

Per ogni Liquidazione vengono registrati gli stessi dati presenti nel Brogliaccio Totali e Quadrature e l'importo del Totale corrsipondente.

Questo archivio è funzionale all'ottenimento della Quadratura finale per l'emissione dei Mandati e delle Reversabili nell'Area Bilancio.

Una volta effettuata la selezione dei valori desiderati nella finestra Generazione Totali e Quadrature, è possibile modificare i seguenti dati: Entrata/Uscita, Tipo Voce, Voce (codice), Capitolo/Articolo, Creditore/Debitore ed Importo.

Stampa Quadrature

 

 

2         Scegliere Periodiche/Totali e Quadrature/Stampa Quadrature dalla Barra dei menu. Compare la finestra Generazione Totali e Quadrature.

Questa stampa riporta distinti per Liquidazione i Mandati e le Reversali da effettuare.

Una volta effettuata la selezione dei valori desiderati nella finestra Generazione Totali e Quadrature, è possibile avviare la stampa.

 

 

All’interno dell’Area Retribuzioni si possono produrre tutte le stampe (menu Periodiche/Stampe/…) previste dalla procedura che attingono i dati dal Registro Stipendi Per effettuare queste stampe è sufficiente aver calcolato il Cedolino. Le stampe previste sono le seguenti:

·         Stampa del Cedolino

·         Stampa Distinta Tesoriere

·         Prospetto Riepilogativo Previdenziali/Assistenziali

·         Prospetto Riepilogativo Erariali

·         Prospetto Riepilogativo Erariali Comunali/Regionali

·         Prospetto Riepilogativo Sindacali

·         Prospetto Riepilogativo Extra Erariali

·         Prospetto Riepilogativo Note Retributive

Stampe dal Registro Stipendi

·         Stampa DM10/M INPS

·         Stampa Riepilogo Versamento INPS

·         Stampa Riepilogo Versamento IRAP

Avviare una stampa

 

 

80     Scegliere Periodiche/Stampe/nome della stampa di interesse dalla Barra dei menu. Compare la finestra Selezione Stampe.

81      Compilare i campi richiesti. Il dato relativo alla Commissione non è obbligatorio.

82     Seguire le indicazioni date dal programma.

Stampare il Riepilogo dei Versamenti IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive)

 

 

83     Scegliere Periodiche/Stampe/Stampa Riepilogo Versamenti IRAP dalla Barra dei menu. Compare la finestra Seleziona Report.

 

 

84     Fare clic sul Report d’interesse e quindi su OK. Compare la finestra Selezione Stampe.

85     Fare clic sul mese d’interesse.

86     Fare clic su una o più Liquidazioni relative al dipendente.

87     Fare clic sul Gruppo di Liquidazione al quale il dipendente appartiene.

88     Fare clic su OK. Compare una finestra contenente il Prospetto IRAP dettagliato.

 

89     Fare clic sul pulsante Stampa.

 

90     Fare clic sul pulsante Chiudi.

Consultare il Registro Stipendi

 

91      Fare clic sul pulsante Gestione Registro Stipendi oppure scegliere Annuali/Gestione Registro Stipendi dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

92     Inserire il Cognome desiderato nel campo Cerca e fare clic su OK. Compare la finestra Registro Stipendi (Totali).

 

93     Se si desidera continuare la consultazione del Registro Stipendi è possibile utilizzare i pulsanti di navigazione.

 

94     Fare clic sul pulsante Chiudi Finestra.

 

 

In alternativa…

 

 

95     Scegliere Annuali/Gestione Registro Stipendi dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

96     Fare clic su Annulla.

 

97     Fare clic sul pulsante Cerca Record. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

98     Inserire il cognome desiderato nel campo Cerca e fare clic su OK.

 

99     Fare clic sul pulsante Chiudi Finestra.

 

 

In alternativa…

 

 

100  Scegliere Annuali/Gestione Registro Stipendi dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

101   Fare clic su Annulla.

102  Aprire l’elenco contenente i nomi dei dipendenti in alto a sinistra e scegliere il dipendente d’interesse.

 

103  Fare clic sul pulsante Chiudi Finestra.

Ordinare il Registro Stipendi

 

 

104  Scegliere Annuali/Gestione Registro Stipendi dalla Barra dei menu. Compare la finestra Ricerca su: Cognome.

105  Fare clic su Annulla.

 

106  Fare clic sul pulsante Filtro/Ordinamento. Compare la finestra che consente l’inserimento di criteri di ricerca e l’ordinamento dei dati.

107  Scegliere la voce Cognome dal campo elenco Nome Colonna.

108  Scegliere Ascendente dal campo elenco Tipo Ordinamento.

109  Scegliere la voce Nome dal successivo campo elenco Nome Colonna.

110   Scegliere Ascendente dal campo elenco Tipo Ordinamento.

111   Fare clic su OK.

 

112   Fare clic sul pulsante Chiudi Finestra.

 

 

 

 

All’interno dell’Area Retribuzioni è possibile la stampa dei dati Amministrativo/Contabili di un dipendente per comunicazioni ad Enti o ad altre Scuole. I dati stampati, prelevati dal Registro Stipendi, sono quelli utili ai fini Fiscali e Previdenziali, oltre che per il calcolo della Tredicesima Mensilità.

Stampare le Comunicazioni di dati amministrativi

 

 

113   Scegliere Periodiche/Comunicazioni/Stampa Comunicazione Dati Amministrativi/Fiscali dalla Barra dei menu. Compare la finestra che chiede di selezionare il report di interesse.

114   Selezionare il report di interesse e fare clic su Ok. Compare la finestra di dialogo Selezione Stampe.

115   Compilare i campi richiesti e fare clic su OK. Se non si seleziona un dipendente il programma stampa la comunicazione per tutti.

 

116   Fare clic sul pulsante Stampa.

 

117   Fare clic sul pulsante Chiudi Finestra.

Compilare il CUD (Certificazione Unica per i Redditi)

 

 

118   Scegliere Periodiche/Comunicazioni/Gestione CUD dalla Barra dei menu. Compare la finestra Selezione Stampe.

119   Scegliere dall’elenco proposto il Gruppo di Liquidazione d’interesse.

120  Scegliere dall’elenco proposto il dipendente d’interesse.

121   Fare clic su OK. Compare il Modello CUD (scheda dati Erariali).

 

 

122  Fare clic sul pulsante Applica.

 

123  Fare clic sul pulsante Salva.

 

124  Fare clic sul pulsante Chiudi.

 

 

Nota…

Per consultare la scheda dei dati previdenziali, fare clic sull’etichetta Previd.

Stampare il CUD

 

 

125  Scegliere Periodiche/Comunicazioni/Stampa CUD dalla Barra dei menu. Compare la finestra Selezione Stampe.

 

 

126  Scegliere dall’elenco proposto il Gruppo di Liquidazione d’interesse.

127  Scegliere dall’elenco proposto il Dipendente d’interesse.

128  Fare clic su OK. Compare una finestra contente il CUD compilato.

 

129  Fare clic sul pulsante Stampa.

 

130  Fare clic sul pulsante Chiudi.