| MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ufficio Stampa |
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| Scuole in rosso, Fioroni scrive a Padoa Schioppa per
le supplenze maternità: non vadano a carico delle scuole Ereditati debiti pregressi per 425 milioni di euro: avviata ricognizione per inviare fondi di emergenza |
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Roma, 22 marzo 2007 |
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| In merito alle segnalazioni delle difficoltà che
incontrano le scuole per il pagamento delle supplenze è necessario chiarire
che: 1- Le difficoltà denunciate derivano dalle riduzioni degli stanziamenti di bilancio operate a danno delle scuole su alcune voci di spesa, nel periodo 2002-2006: supplenze brevi: - euro 494,4 mln, pari al 46,6%; esami di Stato: - euro 106,4 mln, pari al 72,6%; funzionamento amministrativo e didattico: - euro 159,8 mln, pari al 53,0%. Complessivamente, da un monitoraggio effettuato, al 31 dicembre 2006, le scuole avevano cumulato situazioni di sofferenza per oltre 425 milioni di euro. 2 - Le difficoltà in cui versano i bilanci delle scuole non derivano dunque dalla prima assegnazione delle risorse per il 2007 ed è improprio il riferimento ad altre riduzioni delle risorse destinate alle supplenze, in quanto alla prima assegnazione ne seguiranno altre rapportate al fabbisogno effettivo. E' necessario sottolineare, inoltre, che le risorse assegnate alle scuole non sono più articolate secondo i vecchi capitoli ma confluiscono in un'unica voce "entrate per finanziamento dello Stato" "senza ulteriori vincoli di destinazione, oltre a quelli derivanti dalla normativa contrattuale, per quanto riguarda il Fondo di istituto, e da obbligazioni giuridiche già assunte dalle scuole". 3- Comunque, per far fronte alle maggiori esigenze delle scuole, derivanti, in particolare, dalle spese per le supplenze legate alle maternità di titolari e supplenti, il Ministro Giuseppe Fioroni ha scritto al ministro Padoa Schioppa avanzando la richiesta formale di provvedere a questi pagamenti non mettendoli a carico del bilancio delle scuole. 4- Per evitare che il prezzo dei debiti accumulati negli anni lo paghino oggi studenti, docenti e famiglie, è del tutto evidente che l'amministrazione intende, comunque, intervenire in tutte quelle situazioni dove l'indisponibilità di risorse nelle casse delle scuole può mettere a rischio la garanzia del servizio scolastico. Sarà quindi effettuata, attraverso gli uffici scolastici regionali, una rapida ricognizione di queste situazioni e si provvederà ad inviare, nelle scuole segnalate i fondi necessari. |
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