Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria

DIREZIONE GENERALE

Ufficio 3 – Servizio Risorse Finanziarie

Via Assarotti, 40 - 16122 Genova

 

Prot. n. 1347/A6                                                                  Genova, 27/03/2006

AI DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI

                                                                       ISTITUTI E SCUOLE DI OGNI ORDINE

                                                                       E GRADO DELLA LIGURIA

 

                                                     AI COORDINATORI DEI CENTRI DI SERVIZI

                                                                      AMMINISTRATIVI DELLA LIGURIA

                                                                                                                       LORO SEDI

 

e, p. c. AL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO

GENOVA

 

ALLE SEDI PROVINCIALI INPDAP DELLA LIGURIA

 

 

OGGETTO: 1) Spese per il funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni scolastiche e per supplenze brevi a.f. 2006 – 2) Modifica alla procedura di versamento del contributo dovuto all’INPDAP sulle competenze fisse corrisposte al personale nominato per supplenze brevi e saltuarie e sui compensi accessori finanziati con il “Fondo miglioramento offerta formativa” – 3) Trattamento economico di trasferta ai componenti i collegi revisorili e legge finanziaria 2006 – Indicazioni operative.

 

1) Spese per il funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni scolastiche e per supplenze brevi a.f. 2006

 

Con nota prot. n. 6623/C14 del 15/11/2005 questo Ufficio forniva alle istituzioni scolastiche le indicazioni volte a consentire l’individuazione delle previsioni di entrata da iscrivere nel programma annuale 2006.

Ai fini della quantificazione della somma da iscrivere in bilancio per il funzionamento amministrativo e didattico si riproponevano i medesimi parametri già adottati per l’anno 2005, decurtati prudenzialmente del 13% rispetto ai parametri utilizzati per l’anno scolastico 2004-05, sulla base  delle indicazioni contenute nella circolare del 07.04.2005, n. 13, in S.O. n. 66 alla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16.04.2005, S.G., relativa a “Previsione di bilancio per l’anno 2006 e per il triennio 2006-2008. Budget per l’anno 2006.”

La c.m. citata, infatti, in applicazione dell’art. 1, comma 295, della legge finanziaria 2005, prevedeva per il 2006 la riduzione delle dotazioni per consumi intermedi ( beni e servizi) di almeno il 3%, rispetto alle corrispondenti previsioni iniziali del 2005, e in applicazione dell’art. 3, comma 1, del disegno di legge finanziaria 2006, prevedeva per l’anno 2006 un ulteriore dimensionamento delle spese per consumi intermedi del 10%.

Questo Ufficio, pertanto,  nella consapevolezza che la somma indicata  nella proposta avanzata dal MIUR per la formazione del bilancio di previsione per l’anno 2006, fosse di importo identico a quello del 2005, pari ad euro 5.577.123,00, decurtato del 13% e quindi corrispondente ad € 4.852.097,01, dava alle SS.LL. le indicazioni di cui sopra.

La dotazione effettivamente assegnata all’U.S.R. per la Liguria relativa all’a.f. 2006 per il funzionamento delle ISA ammonta, invece, ad euro 3.303.959,00, con una riduzione, rispetto all’e.f.  2005, di circa il 41%, in applicazione della legge 23.12.2005, n. 266 (legge finanziaria 2006).

Alla luce di quanto sopra si invitano le SS.LL. ad adoperare una necessaria cautela nella programmazione degli impegni di spesa, non superando, in via precauzionale, l’80% di quanto programmato.

Sarà cura di questo Ufficio fornire alle SS.LL. ulteriori informazioni non appena si definirà il quadro delle risorse finanziarie effettivamente disponibili, assicurando fin d’ora che è al vaglio di questa Direzione, consapevole delle difficoltà finanziarie in cui si dibattono le ISA, la possibilità di garantire in ogni caso una maggiore copertura di quanto stanziato a bilancio 2006 sia ricorrendo ad altre fonti di finanziamento (la Regione Liguria, a tal fine contattata, ha assicurato un contributo specifico per la 3^ Area) sia attingendo ad  accantonamenti relativi ad esercizi pregressi, giacenti sulle contabilità speciali dei CC.SS.AA. della Liguria.

Si coglie infine l’occasione per informare le SS.LL. che il comma 7, dell’art. 1, della legge finanziaria 2006 ha introdotto per le Amministrazioni dello Stato l’obbligo innovativo dell’impegnabilità mensile degli aggregati di spesa relativi a “beni e servizi” per importi non superiori ad 1/12 degli stanziamenti previsionali di bilancio.

            La suddetta norma, che non riguarda la spesa per stipendi, né quella per le competenze contrattuali accessorie, finanziabili con il cap. 2518, denominato “compensi e indennità per il miglioramento  dell’offerta formativa”, trova piena applicazione per il capitolo di spesa relativo al funzionamento amministrativo-didattico.

            Pertanto questa Direzione, diversamente da quanto avvenuto negli esercizi precedenti, disporrà, per il tramite dei competenti CC.SS.AA. provinciali, l’erogazione delle provviste attinenti al periodo dal 01/01/2006 al 31/03/2006 con proprio decreto, soggetto al sindacato preventivo di legittimità della Ragioneria Provinciale dello Stato di Genova, da emanarsi entro la prima decade del mese di aprile p.v..

            L’erogazione successiva, relativa al periodo dal 01/04/2006 al 30/06/2006, sarà ordinata entro la prima decade del mese di luglio 2006.

            Analogamente avverrà per le scansioni temporali successive, pertanto l’erogazione dei fondi alle ISA per il funzionamento amministrativo – didattico potrà essere effettuata solo con cadenza trimestrale posticipata.

In riferimento, poi, al finanziamento per supplenze brevi (componente netta e irpef) si comunica che la disponibilità di competenza assegnata all’U.S.R. per la Liguria relativa all’a.f. 2006, utilizzabile in sede di predisposizione del budget, ammonta ad euro 7.933.788,00, a fronte di una dotazione di euro 12.360.120,00 per l’a.f. 2005. La riduzione, in applicazione della legge 23.12.2005, n. 266 (legge finanziaria 2006)., è di circa il 36%, benché si tratti di spese obbligatorie e nonostante la spesa effettiva sostenuta dalle ISA abbia superato negli ultimi due anni finanziari i 14 milioni di euro, come si evince dalle tabelle seguenti:

 

SPESA EFFETTIVA SUPPLENZE (NETTO + IRPEF) - CAP. 2476/1/2           

DISPONIBILITÀ SECONDO LEGGE DI BILANCIO 2004

12.810.975,00

CAP. 2476/1

CAP. 2476/2

= 9.767.445 +

3.043.530

SPESA EFFETTIVA E.F. 2004

 

 GENOVA

 IMPERIA

 LA SPEZIA 

 SAVONA

TOTALE  

DIREZIONI DIDATTICHE

3.323.335,53

1.121.596,35

642.098,67

1.167.915,87

6.254.946,42

SCUOLE MEDIE I GRADO

946.741,34

325.980,26

185.001,73

369.645,47

1.827.368,80

ISTITUTI COMPRENSIVI

1.519.667,54

370.636,16

630.112,38

296.231,22

2.816.647,30

SCUOLE MEDIE II GRADO

1.662.907,61

585.619,34

453.905,09

637.495,92

3.339.927,96

TOTALI

7.452.652,02

2.403.832,11

1.911.117,87

2.471.288,48

14.238.890,48

 

DISPONIBILITÀ SECONDO LEGGE DI BILANCIO 2005

12.360.120,00

CAP. 2476/1

CAP. 2476/2

= 9.714.990 +

2.645.130

SPESA EFFETTIVA E.F. 2005

 

 GENOVA

 IMPERIA

 LA SPEZIA 

 SAVONA

TOTALE  

DIREZIONI DIDATTICHE

3.435.065,87

1.204.723,97

720.021,98

1.239.130,72

6.598.942,54

SCUOLE MEDIE I GRADO

899.165,47

400.389,24

208.231,60

376.544,49

1.884.330,80

ISTITUTI COMPRENSIVI

1.409.749,86

376.068,95

783.186,51

313.014,22

2.882.019,54

SCUOLE MEDIE II GRADO

1.779.864,13

686.297,53

474.186,86

537.261,71

3.477.610,23

TOTALI

7.523.845,33

2.667.479,69

2.185.626,95

2.465.951,14

14.842.903,11

 

La situazione di estremo disagio delle ISA liguri al riguardo è già stata rappresentata in tutta la sua gravità al MIUR più volte, l’ultima in ordine di tempo con nota prot. n. 955/A6 del 07.03.2006.

Questo Ufficio sta valutando possibili interventi correttivi, per fronteggiare la diminuita capacità di spesa. Si precisa al riguardo che le eventuali economie sulle supplenze brevi, realizzate dalle istituzioni scolastiche negli anni pregressi, dovranno essere necessariamente assoggettate al reimpiego per la medesima destinazione originaria.

            Delle suddette economie terranno conto i CC.SS.AA. provinciali nell’effettuazione dell’operazione di riparto della dotazione provinciale tra le istituzioni scolastiche ricomprese nel territorio di rispettiva pertinenza.

            Inoltre, i suddetti Uffici provinciali comunicheranno alle rispettive ISA il budget 2006, determinato in relazione all’attuale disponibilità di risorse finanziarie.

            Questa Direzione, a decorrere dal 30.06.2006, effettuerà un attento e costante monitoraggio sull’andamento della spesa.

2) Modifica alla procedura di versamento del contributo dovuto all’INPDAP sulle competenze fisse corrisposte al personale nominato per supplenze brevi e saltuarie.

            A parziale modifica della nota circolare del dirigente del Servizio Risorse Finanziarie e Patrimoniali (in atto Ufficio 3°) di questa Direzione Generale prot. n. 6684 del 10/05/2003, si informa le SS. LL. che, a decorrere dal 01/07/2006, le Istituzioni Scolastiche in indirizzo acquisiranno la competenza e le relative risorse finanziarie, per il tramite dei rispettivi CC.SS.AA., al versamento dei contributi dovuti all’INPDAP sugli emolumenti fondamentali corrisposti al personale nominato per supplenze brevi e saltuarie, rispettivamente nella misura del 24,20% gravante sull’Amministrazione e dell´8,75% per ritenuta a carico del dipendente.

Fino al 30/06 p.v. questa Direzione Generale provvederà al versamento diretto, con modalità forfetaria, dei suddetti contributi. 

La preannunciata modifica all’attuale procedura di versamento delle ritenute previdenziali sulle competenze corrisposte al personale è resa necessaria dall’introduzione della denuncia mensile analitica (Mod. DMA) prevista, com’è noto, dalla circolare della Direzione Generale dell’INPDAP n. 59 del 27/10/2004, successivamente integrata dalla nota prot. n. 4461/DG del 09/12/2004 e dalla circolare n. 22 del 15/06/2005, al fine di garantire la perfetta corrispondenza numeraria dei versamenti previdenziali agli emolumenti effettivamente corrisposti al personale supplente, realizzandone altresì il contestuale collegamento temporale.

L’attuale procedura centralizzata di versamento era consentita alle Amministrazioni centrali dello Stato, antecedentemente all’emanazione del D.P.R. n. 347 del 06/11/2000, con il quale furono istituiti gli Uffici Scolastici Regionali, quali centri di responsabilità amministrativi, titolari di una quota parte dello Stato di previsione della spesa del MIUR.

            Questo Ufficio ha adottato la suddetta procedura dalla sua istituzione, ma ha decentrato successivamente il versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali alle Istituzioni Scolastiche, ad eccezione delle ritenute previdenziali dovute all’INPDAP.

            Si riporta di seguito il piano gestionale del cap. 2476, relativo a "Spese per supplenze brevi del personale docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario, comprensive dell’imposta regionale sulle attività produttive e degli oneri sociali a carico dell’Amministrazione", così come sarà utilizzato da questa Direzione Generale successivamente al 1° luglio 2006:

·    Cap. 2476/1   "COMPONENTE NETTA"

·    Cap. 2476/2   "I.R.E. - IMPOSTA SULLE RETRIBUZIONI"

·    Cap. 2476/3  "CONTRIBUTI SOCIALI A CARICO DEL LAVORATORE" (Fondo credito dello 0,35% e ritenuta previdenziale INPDAP dell´8,75%)

·    Cap. 2476/4   "SOMME DOVUTE A TITOLO DI IRAP"

·    Cap. 2476/5   "ONERI SOCIALI A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE"  (Contributo INPS - DISOCCUPAZIONE dell´1,61%, contributo previdenziale O.P. del 9,60% e contributo previdenziale INPDAP del 24,20%).

Si riportano, altresì, per memoria, nel sottostante prospetto riepilogativo le ritenute ed i contributi da computarsi sugli emolumenti fondamentali, corrisposti al personale supplente breve, in regime di TFR.

 

RETRIBUZIONE DI BASE

ALIQUOTA RITENUTA GRAVANTE SUL DIPENDENTE

IMPONIBILE

ALIQUOTA DEL TRIBUTO E/O DEL CONTRIBUTRO GRAVANTE SULL’AMM.NE

IMPONIBILE

INPDAP...........

FONDO CREDITO.........

OPERA PREV. (T.F.R.)..

INPS DISOCCUPAZ

IRAP...............

IRE.................

 

8,75%

0,35%

........................

........................

........................

(per scaglioni di reddito)

118%

118%

..................

..................

..................

…………..

24,20%

...........................

9,60%

1,61%

8,50%

...........................

118%

..................

80%

100%

100%

...................

 

INDENNITA’ INTEGRATIVA SPECIALE E 13^ MENSILITA’

ALIQUOTA RITENUTA GRAVANTE SUL DIPENDENTE

IMPONIBILE

ALIQUOTA DEL TRIBUTO E/O DEL CONTRIBUTRO GRAVANTE SULL’AMM.NE

IMPONIBILE

INPDAP...........

FONDO CREDITO.........

OPERA PREV. (T.F.R.)..

INPS DISOCCUPAZ.

IRAP...............

IRE.................

 

8,75%

0,35%

........................

........................

........................

(per scaglioni di reddito)

100%

100%

..................

..................

..................

…………..

24,20%

...........................

9,60%

1,61%

8,50%

...........................

100%

..................

80%

100%

100%

...................

 

 

 

 Fondo miglioramento offerta formativa

 

La medesima procedura, con la stessa decorrenza del 01/07/2006, si applicherà per il versamento del contributo dovuto all’INPDAP sui compensi e indennità per il miglioramento dell’offerta formativa a carico dell’Amministrazione (24,20%) e del dipendente (9,10%).

           Si riporta di seguito il piano gestionale relativo ai capitoli interessati :

·    Cap. 2518/1 "COMPONENTE NETTA"

·    Cap. 2518/2 "IRE - IMPOSTA SULLE RETRIBUZIONI"

·    Cap. 2518/3 "CONTRIBUTI SOCIALI A CARICO DEL LAVORATORE"

(Fondo credito dello 0,35% e ritenuta previdenziale INPDAP dell´8,75%)

·    Cap. 2519/2 "SOMME DOVUTE A TITOLO DI IRAP"

·    Cap. 2520/2 "ONERI SOCIALI A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE"

(Contributo previdenziale INPDAP del 24,20%)

 

Trattamento economico di trasferta ai componenti i collegi revisorili e legge finanziaria 2006.

           

In ordine a quesiti posti sulla materia, si rammenta che questa Direzione Generale con nota prot. n. 18660 del 21/11/2003 aveva inviato alle Istituzioni Scolastiche della Liguria la circolare esplicativa diramata dal M.I.U.R. n. 92, prot. n. 2964 del 04/12/2003, contenente una esaustiva disamina sul trattamento economico, tributario e contributivo spettante ai componenti i collegi dei revisori dei conti.

            Tanto premesso, poiché il trattamento di missione dei revisori dei conti è equiparato a quello spettante al personale dirigenziale di prima fascia, appartenente all’area di cui all’art. 2, comma 1, punto I°, del CCNQ 25/11/1998, si precisa che il trattamento in parola è stato ridefinito dall’accordo relativo alla sequenza contrattuale di cui agli artt. 36 e 46 del CCNL 1998-2001, I° biennio economico (5 aprile 2001) ed art. 3, biennio economico 2000-2001 (5 aprile 2001) del personale dirigente dell’Area I (v. G.U. – S.G. n. 284 del 03/12/2004).

            Si trascrive, pertanto, il testo dell’art. 4 del suddetto accordo negoziale:

 

Art. 4

Trattamento di trasferta

1.   Il presente articolo si applica ai dirigenti comandati a prestare la propria attività lavorativa in località diversa dalla dimora abituale e distante più di 10 KM dalla ordinaria sede di servizio. Nel caso in cui il dirigente venga inviato in trasferta in luogo compreso tra la località sede di servizio e quella di dimora abituale, la distanza si computa dalla località più vicina a quella della trasferta.

2.   Ai dirigenti di cui al comma 1, oltre alla normale retribuzione, compete:

a)   una indennità di trasferta, avente natura non retributiva, pari a: € 24,12 (L. 46.700) per    ogni periodo di 24 ore di trasferta, €   1,01 (L. 1.945) per ogni ora di trasferta, in caso di trasferte di durata inferiore alle 24 ore o  per le ore eccedenti le 24 ore (l’indennità di trasferta è stata soppressa dalla legge finanziaria 2006);

b)   il rimborso delle spese effettivamente sostenute per i viaggi in ferrovia, aereo, nave,  ivi  compresi i traghetti, gli aliscafi e le navi veloci, ed altri mezzi di trasporto extra urbani, nel limite del costo del biglietto di prima classe o equiparate;

c)   un’indennità supplementare pari al 5% del costo del biglietto aereo e del 10% del costo del biglietto del treno e/o nave (l’indennità di trasferta è stata soppressa dalla legge

                   finanziaria 2006); 

            d)    il rimborso delle spese per i taxi e per i mezzi di trasporto urbani.

3.   Ai soli fini del comma 2, lettera a), nel computo delle ore di trasferta si considera anche il tempo occorrente per il viaggio.

4.   Il dirigente inviato in trasferta può essere autorizzato ad usare il proprio mezzo di trasporto secondo quanto previsto dalla normativa sin qui vigente che, a tal fine, viene mantenuta in vigore.

5.   Per le trasferte di durata superiore alle 12 ore, al dirigente spetta il rimborso della spesa sostenuta per il pernottamento in albergo di categoria quattro stelle, secondo la disciplina dell’art. 1, comma 68, della legge n. 662 del 1996, e della spesa per uno o due pasti giornalieri, nel limite di € 30,55 (L. 59.150) per il primo pasto e di complessivi € 61,10 (L. 118.300) per i due pasti.

      Per le trasferte di durata inferiore a 8 ore, compete solo il rimborso per il primo pasto.

      Nei casi di trasferta continuativa nella medesima località di durata non inferiore a trenta giorni è consentito il rimborso della spesa per il pernottamento in residenza turistico alberghiera di categoria corrispondente a quella ammessa per l’albergo, sempreché risulti economicamente più conveniente rispetto al costo medio della categoria consentita nella medesima località.

6.            ….OMISSIS….

7.   Nel caso in cui il dirigente fruisca del rimborso (l’indennità di cui al presente comma è soppressa):

      delle spese sostenute per l’albergo, l’indennità di cui al comma 2, viene ridotta di 1/3;

      delle spese sostenute per il vitto, l’indennità di cui al comma 2, viene ridotta di 1/2;

      delle spese sostenute per il vitto e l’albergo, l’indennità di cui al comma 2, viene ridotta di

      2/3.

8.          L’indennità di trasferta non viene corrisposta in caso di trasferte di durata inferiore alle quattro ore (l’indennità di cui al presente comma è soppressa).

9.          L’indennità di trasferta cessa di essere corrisposta dopo i primi 240 giorni di trasferta continuativa nella medesima località (l’indennità di cui al presente comma è soppressa).

10. Il dirigente inviato in trasferta ai sensi del presente articolo ha diritto ad una anticipazione non inferiore al 75% del trattamento complessivo presumibilmente spettante per la trasferta.

11. Le trasferte all’estero restano disciplinate dalle vigenti disposizioni.

 

      Si richiamano, infine, alcune disposizioni innovative recate dalla legge 23/12/2005, n. 266 (legge finanziaria 2006).

·    art. 1, commi 56 e 57, relativi ai limiti di spesa per incarichi di consulenza;

·    art. 1, commi 58 e 59, relativi alla riduzione del 10% sulle indennità, compensi, gettoni, retribuzioni o altre utilità corrisposte ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi  collegiali comunque denominati (compresi quindi i collegi dei revisori dei conti);

·    art. 1, commi 211 e 212, dispongono il riferimento esclusivo all’importo dello stipendio tabellare nella determinazione dell’ equo indennizzo;

·    art. 1, comma 213, determina la soppressione dell’ indennità di trasferta (diaria) e delle indennità supplementari sulla spesa per i viaggi, relativamente al trattamento economico di missione;

·    art. 1, comma 216, dispone per il personale in missione all’estero il rimborso delle spese di viaggio in aereo, nel limite di spesa previsto per la classe economica;

·    art. 1, commi 219, 220 e 221, recano l’abrogazione delle precedenti norme che ponevano a carico dell’Amministrazione le spese di cura per le infermità dipendenti da cause di servizio.

 

                                                      Firmato:       IL DIRETTORE GENERALE

                                                                                   Attilio Massara