Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
Direzione Generale

Torino, 12 settembre 2007
Prot. n.8362/P/c27
Circ. Reg. n. 335

Oggetto:
Art. 1, comma 627, Legge n. 296/06 (Legge Finanziaria 2007). Programma nazionale "Scuole aperte" a.s. 2007/8. Criteri e parametri organizzativi.

Il Ministero della Pubblica Istruzione, con l'allegata nota prot. 4026/P5 del 29 agosto 2007, ha definito criteri e parametri per l'attuazione del programma nazionale "Scuole aperte" per l'a.s. 2006-07 e per l'attribuzione delle relative risorse finanziare alle istituzioni scolastiche.
Il suddetto programma nazionale si rivolge agli alunni, ai loro genitori, alla popolazione giovanile ed adulta del territorio e richiede una programmazione differenziata per tipologia di destinatari, per contenuti, metodologie e tempi di svolgimento. Le istituzioni scolastiche potranno far fronte a tale ampliamento dell'offerta formativa, sia singolarmente, sia collegate in rete, sia consorziate. Per gli alunni della scuola il prolungamento dell'orario deve essere finalizzato alla realizzazione di: corsi di recupero di debiti formativi maturati negli anni precedenti, corsi di sostegno ed aiuto allo studio, moduli didattici di sviluppo finalizzati alla promozione delle eccellenze, sperimentazione di metodologie didattiche innovative, iniziative complementari di arricchimento del curricolo con un forte significato socializzante.
Le istituzioni scolastiche nel prolungamento dell'orario di apertura sono altresì invitate a programmare attività culturali, educative, ricreative e sportive che possano coinvolgere i genitori degli studenti che frequentano la scuola, gli studenti di altre scuole, i giovani che non sono più in formazione, gli adulti disposti ad aggiornare la propria formazione e ad alfabetizzarsi nei nuovi saperi. Il Dirigente Scolastico sulla base di un'analisi dei bisogni degli studenti e della comunità locale, sottoporrà all'esame ed all' approvazione del Collegio dei Docenti e del Consigli di Istituto, ciascuno per i propri ambiti di competenza, un piano di azioni da realizzare in orario extracurricolare, considerando anche situazioni particolari come le aree a rischio di devianza giovanile, e quei territori privi di centri di aggregazione e caratterizzati da alti tassi di dispersione scolastica.
In ogni scuola che attivi il Progetto "Scuole aperte" sarà individuato un responsabile di progetto per il coordinamento delle attività, per le relazioni con le famiglie e gli enti esterni coinvolti.
Con successive istruzioni il Ministero della Pubblica Istruzione fornirà indicazioni per lo sviluppo, il monitoraggio, e la valutazione delle attività realizzate, nonché in merito alla rendicontazione contabile delle risorse assegnate.

IL DIRETTORE GENERALE
Francesco De Sanctis

Destinatari:

Ai Dirigenti Scolastici
delle scuole statali e paritarie
di ogni ordine e grado
della Regione Piemonte
LORO SEDI

Ai Dirigenti e ai Funzionari reggenti
gli Uffici Scolastici Provinciali del Piemonte